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Denuncia di un Consigliere comunale grillino

Venezia: fermati ed identificati perchè sventolavano il tricolore



Venezia: fermati ed identificati perchè sventolavano il tricolore
15/09/2010, 14:09

VENEZIA - Un gruppo di persone sono state fermate ed identificate dalla Polizia di Venezia, domenica scorsa. La loro colpa? Portare in giro il tricolore a poca distanza dalla festa della Lega Nord. Cosa che evidentemente è ritenuta un grave reato dai poliziotti veneziani, che li hanno fermati, con l'accusa di voler provocare disordini. Contemporaneamente, denuncia il consigliere comunale di Venezia Marco Gavagnin del MoVimento 5 stelle, i leghisti presenti urlavano ed insultavano i manifestanti (e tra l'altro si vede tranquillamente nel video allegato).
Ed è lo stesso Gavagnin, insieme al blogger Paolo Papillo, che hanno raccontato l'accaduto: sono arrivati in una decina di persone, "armati" della bandiera italiana e sono stati bloccati dalla Polizia e da dirigenti della Digos che li hanno accusati di essere dei provocatori. Ed effettivamente dal filmato si vede che il dirigente della Digos non smentisce di aver detto che andare in giro con la bandiera italiana per Venezia è una provocazione. Naturalmente nessuno dei dirigenti della Digos, in aperta violazione della legge, ha dato il proprio nome. Questo viola la legge, perchè è diritto di ciascun cittadino sapere chi è il pubblico ufficiale che gli è di fronte, per conoscenza, ma anche nel caso in cui - non è mica proibito - uno decida di depositare un esposto o una denuncia. A questo punto, c'è da sperare che almeno alla Procura di Venezia si rendano conto di quale abuso è stato commesso dalla Polizia e dalla Digos e che ci sia un magistrato che agisca di conseguenza. Se neanche chi deve far rispettare la legge agisce...

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di Antonio Rispoli
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