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Ogni anno "disturba" l'adunata della Lega col tricolore

Venezia: sfrattata la donna che tutti gli anni fa infuriare Bossi


Venezia: sfrattata la donna che tutti gli anni fa infuriare Bossi
03/06/2010, 13:06

VENEZIA - Il nome di Lucia Massarotto è sconosciuto ai più. Si tratta di una tranquilla signora veneziana la cui casa ha una finestra che affaccia su riva Sette Martiri, dove abitualmente avvengono le riunioni politiche dei partiti a Venezia. Ed è quella signora che abitualmente, quando la riunione è organizzata dalla Lega Nord, fa una silenziosa quanto efficace protesta, esponendo il triccolore. Nel 1997 la cosa stizzì a tal punto il leader leghista Umberto Bossi, che quest'ultimo le gridò, col suo solito savoir faire: "Il tricolore, lo metta al cesso signora!".
Ma a partire dall'anno prossimo questo problema non ci sarà più. La casa, infatti, è in affitto e il proprietario di recente l'ha aumentato, da 600 a 900 euro al mese. Troppo per lei, che guadagna meno di 1000 euro al mese, col suo contratto part-time. E così ha fatto domanda per una casa popolare e presto lascerà l'appartamento, insieme ai due figli. E così non ci sarà più nessuno a ricordare ai leghisti che esiste una Italia che loro stanno derubando e distruggendo.

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di Antonio Rispoli
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