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Paura in Laguna per migliaia di turisti

Venezia trema, cade a pezzi il Ponte di Rialto

E' il quarto crollo in tre anni. A breve la ristrutturazione

Venezia trema, cade a pezzi il Ponte di Rialto
13/04/2011, 17:04

VENEZIA – Sono stati attimi di paura quelli vissuti oggi dai turisti veneziani: il Ponte di Rialto, uno dei più noti della città lagunare, ha visto franare una delle sue colonne. Parte della balaustra, quella che affaccia sul Palazzo dei Camerlenghi, infatti, è caduta rovinosamente schiantandosi al suolo. Nessun ferito, anche grazie al soccorso tempestivo della Polizia locale (che, ricordiamo, adotta navi apposite e non automobili per spostarsi da una zona all’altra) solo un grande spavento per le persone che transitavano sul Ponte in quel momento.
Quella del Ponte di Rialto è una vicenda architettonica che sembra non finire mai. Già lo scorso anno era franata un’altra colonnina; negli ultimi 3 anni, si tratta del quarto crollo. Una situazione al limite, che si trascina tra l’altro da molto tempo: da circa un anno, speciali sonde “monitorano” la situazione ma, come spiegano gli esperti, soltanto per rimuovere la fuligine dello smog servirebbero centinaia di migliaia di euro. “ Il progetto di consolidamento di parte delle balaustre è pronto, l’ha preparato il restauratore Giovanni Giusto e la soprintendenza ha dato il via libera”, ha spiegato Gianni De Checchi, segretario di Confartigianato. Intanto, però, è tutto fermo a causa di un problema burocratico, dovuto al fatto che gli artigiani veneziani, che eseguiranno i lavori a proprie spese, hanno chiesto di essere esentati dal pagamento dell’Iva, ma la proposta è stata respinta a livello nazionale.
La colonna staccatasi oggi resterà in un magazzino fino all’avvio dei lavori. A breve saranno anche rimosse le sonde, nella speranza che le cose non si mettano ancora più male per lo storico Ponte, che nei secoli ha visto nascere mille amori e ancora mille ne avrebbe da vedere.

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di Ornella d'Anna
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