Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il pugile aveva confessato l'omicidio della moglie

Venezuela: il campione di box Valero suicida in carcere


Venezuela: il campione di box Valero suicida in carcere
19/04/2010, 20:04

CARACAS – Dopo aver confessato l’omicidio della giovane moglie il pugile venezuelano Edwin Valero, ex campione del mondo dei pesi leggeri, si è suicidato in carcere. Domenica, il 28enne, lasciando la stanza in un hotel di Valencia, aveva dichiarato al personale di aver ammazzato la compagna, Jennifer Viera, 20 anni, il cui corpo è stato trovato nella camera con tre ferite di arma da taglio. Il pugile si è impiccato con i suoi vestiti.
In Venezuela Valero godeva di una grande popolarità. Imbattuto in 27 incontri da professionista, tutti vinti per knockout, Valero (conosciuto con i soprannomi di Inca e Dinamita) ha indossato le cinture iridate dei pesi piuma Wba e dei leggeri versione Wbc. Il pugile era conosciuto, oltre che per le sue imprese sul ring, per i suoi tatuaggi. Come l'immagine del presidente Hugo Chavez sul petto accanto alla bandiera venezuelana.
Il campione sudamericano aveva già avuto problemi con la legge: in marzo era stato arrestato per violenze sulla moglie e minacce al personale medico che si occupò del primo soccorso alla donna, trasportata in un ospedale della città occidentale di Merida con un polmone perforato e fratture alle costole. Il 28 marzo era entrato in una clinica venezuelana per disintossicarsi da alcol e droghe, tre giorni dopo un altro arresto per aggressione ai danni della moglie.
Wilmer Flores, capo della polizia federale, ha riferito che Valero si è impiccato in cella all'alba utilizzando i suoi vestiti. A trovarlo senza vita è stato un altro detenuto, che ha avvisato gli agenti del penitenziario.

 

Commenta Stampa
di Mario Aurilia
Riproduzione riservata ©