Cronaca / Nera

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Gli alimenti erano scaduti. Controlli in varie città

Venticinque tonnellate di cibi etnici sequestrate dai Nas


Venticinque tonnellate di cibi etnici sequestrate dai Nas
12/05/2010, 09:05

NAPOLI - I carabinieri dei 38 Nas dislocati sul territorio nazionale, nel corso di una vasta operazione di controllo nei confronti di importatori, grossisti e commercianti operanti nella distribuzione di alimenti di origine extra Ue, hanno sequestrato 25 tonnellate di alimenti. Le attivita' di controllo, eseguite nelle ultime due settimane, si sono incentrate nella verifica della correttezza della conservazione, degli ingredienti e dell'etichettatura degli alimenti, nonche' nell'accertamento dei requisiti igienico sanitari ed autorizzativi in capo alle strutture. Oltre 800 gli obiettivi, sparsi sull'intera penisola, sottoposti a ispezione, 351 dei quali sono risultati non in regola con le normative igieniche e di sicurezza comunitarie e nazionali. Ben 569 sono state le infrazione penali, amministrative e sanitarie accertate, che hanno portato alla segnalazione di 387 persone alle competenti Autorita'. Sono oltre 21 le tonnellate di alimenti di varia natura sottoposte a sequestro in quanto rinvenute dai carabinieri in cattivo stato di conservazione, alterate o invase da parassiti; circa 3.000 invece le confezioni di prodotti alimentari sottoposte a vincolo in quanto riportanti etichettatura assente, irregolare o fuorviante circa la qualita' degli ingredienti utilizzati. Le pessime condizioni igienico sanitarie rilevate in 10 attivita', tra depositi e ristoranti, hanno reso necessaria l'adozione immediata, ai fini della tutela della salute pubblica, di misure di chiusura o sequestro delle strutture, mentre per diversi altri esercizi i Nas operanti hanno avanzato apposite istanze alle competenti Autorita' Sanitarie. In particolare, i Nas di Reggio Calabria, presso una rivendita di alimenti etnici, hanno proceduto al sequestro di circa una tonnellata di prodotti dolciari e vegetali, privi di etichettatura in lingua italiana. I Nas di Caserta hanno denunciato un cittadino africano, legale responsabile di supermercato etnico, per aver detenuto alimenti in locali in pessime condizioni sanitarie ed igienico-strutturali, tali da rendere necessaria l'immediata adozione di un provvedimento di chiusura, nonche' il sequestro di una tonnellata circa di alimenti di varia natura. I Nas di Napoli hanno segnalato all'Autorita' Giudiziaria e Sanitaria due extracomunitari, legali responsabili di due distinte attivita' di ristorazione, versanti in pessime condizioni igieniche e strutturali, per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione. Sequestrati 250 kg di prodotti alimentari e immediatamente chiuse le 2 attivita'. I Nas di Ancona hanno individuato un deposito alimentare, facente capo a una societa' di import export gestita da un cittadino di origine asiatica, versante in pessime condizioni igieniche e strutturali; sequestrate 5 tonnellate di conserve e infusi vegetali e quasi 2 tonnellate di pesce e carne suina, il tutto detenuto in pessimo stato di conservazione e invaso da parassiti, nonche' l'intera struttura di stoccaggio di circa 500 mq.
I Nas di Milano hanno segnalato all'Autorita' Giudiziaria e Sanitaria due extracomunitari, titolari di un'attivita' di ristorazione, che avevano attivato un deposito di alimenti in assenza di autorizzazioni e senza mantenerlo in accettabili condizioni igieniche. Sequestrato il magazzino abusivo e 5 tonnellate di alimenti ivi contenuti, mentre l'intera attivita' e' stata chiusa sul posto a causa delle pessime condizioni in cui versava. Oltre che per queste violazioni, i due titolari sono stati inoltre denunciati per aver assunto alla proprie dipendenze un connazionale privo di permesso di soggiorno. Lo stesso Nucleo ha provveduto alla chiusura immediata di un altro ristorante etnico, gestito da un cittadino maghrebino, sequestrando 120 kg di alimenti non correttamente conservati e detenuti in un locale abusivo. I Nas di Parma hanno segnalato all'Autorita' Giudiziaria e Sanitaria due asiatici, titolari di altrettante attivita' di ristorazione versanti in pessime condizioni igieniche, per aver somministrato agli avventori alimenti congelati per freschi e detenuti in cattivo stato di conservazione. Sequestrati oltre 500 kg di alimenti carnei e ittici congelati e posti i sigilli ad entrambi i ristoranti. I Nas di Bologna, nel corso di un'ispezione presso un ristorante etnico accertava la somministrazione di pietanze a base di pesce crudo ('sushi' e 'sashimi') in assenza di attrezzature tecnologiche idonee all'abbattimento della temperatura, procedure resa obbligatoria dalla normativa nazionale al fine di scongiurare l'intossicazione da larve vitali del parassita 'anisakis'. Presso l'esercizio sono inoltre stati sequestrati 60 kg di prodotti ittici oggetto di ripetute attivita' di congelamento e scongelamento, nonche' di ignota provenienza. Per tali motivi il Nucleo operante ha disposto l'immediata chiusura della struttura, denunciandone il titolare.

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di Redazione
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