Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Parigi precisa: blocco treni temporaneo

Ventimiglia, rientrano le proteste: tensione Italia-Francia

I manifestanti lasciano il confine, ma il clima è teso

Ventimiglia, rientrano le proteste: tensione Italia-Francia
17/04/2011, 18:04

La manifestazione di solidarietà nei confronti dei nordafricani intenti a valicare le porte italiane giunge al termine, diradando la fitta cappa di tensione che per tutta la giornata ha avvolto il cielo sul confine italo-francese. La situazione davanti alla stazione di Ventimiglia dove si e' svolta oggi una manifestazione dei centri sociali in favore dei migranti tunisini torna alla normalità, con una rassicurazione da parte della Francia che interviene nella polemica sostenendo che non ci sarà alcun blocco dei treni che si recano nel Paese.  Fonti del ministero dell'Interno a Parigi, infatti, hanno assicurato che “la decisione temporanea è esclusivamente legata alla protesta organizzata a Ventimiglia”. “Non c'è alcun cambiamento” nella politica per l'immigrazione rispetto all'incontro che c'è stato dieci giorni fa, a Milano, tra il ministro dell'Interno, Roberto Maroni e il collega francese. “Ma i manifestanti non avevano richiesto la necessaria autorizzazione alla prefettura di Nizza. Non credo, comunque, che il blocco dei treni duri a lungo”.
Giornata tesa, dunque. Consumatasi sul filo dell’incidente diplomatico. Il corteo degli attivisti dei centri sociali si è sciolto nel tardo pomeriggio,  e le navette della Croce Rossa sono impegnate a trasferire i profughi nel centro di prima assistenza allestito a Ventimiglia. Ma la tensione è esplosa quando alcuni manifestanti hanno occupato i binari della stazione di Ventimiglia, nel tentativo di raggiungere a piedi il confine. Giovani dei centri sociali e migranti nordafricani, quasi tutti di origine tunisina, uniti a protestare contro il blocco ferroviario disposto dalle autorità francesi.
Una delegazione di manifestanti, arrivati dal Genova e da altre città del nord Italia per accompagnare in Francia i migranti a cui sono stati consegnati i primi permessi di soggiorno temporaneo, ha trattato con le forze dell'ordine per trovare una soluzione che consenta agli immigrati di varcare la frontiera. Poi la precisazione della Francia. Tardiva, che non frena il fiume di polemiche tra i due Paesi.  La Farnesina infatti accusa: "sono state violate le norme Ue". La guerra in Europa è affare diplomatico.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©