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Situazione difficile in tutta la Penisola

Vento e freddo, muore senza fissa dimora a Roma


Vento e freddo, muore senza fissa dimora a Roma
07/01/2012, 09:01

ROMA – I giorni di freddo e gelo che hanno introdotto l’inizio del nuovo anno, oltre a creare notevoli disagi in tutta Italia, hanno mietuto anche una vittima. Si tratta di una persona  senza fissa dimora che  è morta, ieri,  carbonizzata a Roma in via Luigi Schiavonetti, zona Romanina, all'interno di un canneto, a seguito di un incendio originato da alcuni rami intrecciati con i quali aveva costruito il suo riparo di fortuna.
A quanto si è appreso, da fonti investigative,  le fiamme sarebbero state causate da una fonte di calore utilizzata per riscaldarsi.  
Difficile la situazione, in particolar modo nei giorni scorsi, quando il forte vento, ha messo in ginocchio i collegamenti marittimi e aerei, con sospensioni dei servizi e cancellazioni di voli che hanno bloccato i trasferimenti dei tanti turisti italiani e stranieri che hanno approfittato del giorno dell'Epifania per recarsi nelle mete prescelte.
E non solo: le raffiche violente e in molti casi le mareggiate hanno creato problemi alla normale viabilità ferroviaria e stradale, scoperchiando tetti e abbattendo alberi, sollecitando oltremodo l'attività dei vigili del fuoco e della Guardia costiera, che hanno risposto a migliaia di richieste di emergenza
La violenza dei venti e il mare forza otto hanno imposto lo stop a molte navi e aliscafi in partenza da Palermo; mareggiate di oltre tre metri al porto di Napoli hanno obbligato allo stop traghetti e aliscafi, interrompendo tra l'altro i collegamenti con l'isola di Capri (ripresi poi intorno alle 18 di ieri).
Anche la Sardegna è stata flagellata dai venti, che hanno sfiorato i 140 chilometri orari sulle Bocche di Bonifacio (a nord) e a Capo Bellavista (costa centro-orientale). Messa a dura prova anche Cagliari, dove le raffiche hanno sfiorato i 120 chilometri all' ora, costringendo anche oggi le autorità portuali a sospendere i collegamenti (poi ripresi in serata) con Olbia e Genova, e interrompendo la tratta con Civitavecchia.
Infine, dramma scampato   a Silvretta, in Tirolo, dove  una valanga ha travolto nel pomeriggio di ieri alcune auto coinvolgendo otto persone che tuttavia non hanno riportato danni.

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di Rosario Scavetta
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