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Verdi e associazioni meridionaliste chiedono a Maroni di chiudere Radio Padania


Verdi e associazioni meridionaliste chiedono a Maroni di chiudere Radio Padania
13/07/2010, 17:07

Per visita Maroni a Napoli e Caserta Verdi e associazioni meridionaliste distribuiscono mozzarelle campane gratis e denunciano Radio Padania

"Domani - spiega il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli assieme alle associazioni meridionaliste l' Altro Sud e Insieme per la Rinascita - il Ministro dell'Interno Maroni sarà di nuovo a Napoli in Questura, per stringere la mano agli uomini della Squadra mobile diretta da Vittorio Pisani, che hanno messo a segno importanti catture di latitanti negli ultimi mesi. Il numero uno del Viminale nella stessa giornata sarà anche a Caserta. Siamo contenti dell' impegno del Ministro nella lotta alla criminalità organizzata che sta facendo emergere gravvissime commistioni con la politica anche al nord nella regione Lombardia ad esempio".

"MERCOLEDI' 14 LUGLIO alle 10.30 FUORI al Gambrinus - continua Borrelli con il
pizzaiolo Gino Sorbillo, dell' omonima pizzeria ai Tribunali promotori del
movimento antileghista meridionale - distribuiremo mozzarelle della Campania per
ricordarne le origini al Ministro leghista, che alcune settimane fa aveva
"rivendicato" la primogenitura longobarda del prodotto campano".

"Presenteremo anche un nuovo dossier sull' "allegra" gestione leghista delle pubbliche amministrazioni al nord - spiega sempre Francesco Emilio Borrelli con il presidente dei Giovani Verdi campani Marco Gaudini - e una denuncia contro Radio Padania. Siamo certi che nella condotta dell’emittente siano configurabili
gli estremi del reato di "Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi" che la Legge 205/1993 punisce con pene fino a tre anni di reclusione. Faremo ascoltare le registrazioni dei commenti divertiti su radio Padania sull’assassinio di due cittadini meridionali in Germania per una banale lite con un cittadino tedesco su una partita di calcio. I radioascoltatori leghisti ed i conduttori hanno solidarizzato con l' assassino tedesco dispiacendosi per le conseguenze giudiziarie del suo gesto ("quel poveraccio di Hannover probabilmente si è sentito in pericolo e si è difeso come poteva, quindi non è da rimproverare, noi li conosciamo bene i sudisti" )".

"Al Ministro Maroni - conclude l' imprenditore Enrico Durazzo di "Napolimania" - chiediamo di intervenire con forza anche in questo settore se vuole dimostrare veramente di essere super partes. Sono oramai 200 gli esercizi commerciali che hanno istallato i cartelli antileghisti nei loro locali e che rivendicano l'orgoglio di essere meridionali ed onesti e pretendono rispetto dai leghisti".

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di Redazione
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