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Verdi e comitati quartiere: "alcune strade di Napoli utilizzate di notte per gere di velocità"


Verdi e comitati quartiere: 'alcune strade di Napoli utilizzate di notte per gere di velocità'
27/07/2011, 14:07

"La strada di via Tasso come d' altronde C.so Vittorio Emanuele, il Rettifilo, Via Marina e Via Caracciolo sono diventate piste per gare di motociclisti e qualche volta automobilisti - denuncia il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli assieme a diversi comitati di Quartiere e commercianti che hanno presentato un esposto al Sindaco, al Prefetto e al Questore pochi giorni prima che avvenisse l' ultimo incidente in cui ha perso la vita un giovane di 17 anni proprioa C.so Vittorio Emanuele - soprattutto nelle ore notturne. Da quando è stata asfaltata Via Tasso ogni notte, soprattutto dopo le 2, centauri su bolidi spesso molto rumorosi si danno appuntamento all’ inizio della strada per realizzare gare di velocità o per provare la potenza dei loro motori. Data la pendenza particolarmente favorevole della strada il fenomeno sta diventando insopportabile".

"Alcune volte le gare partono da C.so Vittorio Emanuele - continua Borrelli - che è un’ altra strada in cui sfrecciano scooter e macchine a massima velocità. Sabato 16 Luglio un giovane su uno scooter a tutta velocità si è andato a schiantare contro un palo della luce verso le 22 all’ altezza del civico 91 e l’ incidente ha anche bloccato il traffico veicolare della strada. Anche Via Marina viene utilizzata quotidianamente per corse pericolose come d' altronede Via Caracciolo ed il Rettifilo. In particolare la corsia preferenziale dall’ altezza dell’ Ospedale Loreto Mare fino alla Facoltà di Giurisprudenza è utilizzata ogni notte per gare di moto ma anche di macchine. Crediamo che in questi tratti di strada sarebbe molto utile mettere dei dossi o addirittura dei dissuasori per impedire tragedie sia per chi guida questi bolidi sia per eventuali malcapitati che potrebbero trovarsi ,loro malgrado, lungo i percorsi di queste gare selvagge e improvvisate".

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di Redazione
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