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Verdi Ecologisti: "Vogliono distruggere il nostro patrimonio arboreo"


Verdi Ecologisti: 'Vogliono distruggere il nostro patrimonio arboreo'
28/03/2013, 16:03

Stamattina il Capogruppo dei Verdi Ecologisti alla I Municipalità Diana Pezza Borrelli ha iniziato un vero e proprio corpo a corpo con il Dott Vincenzo Campolo e Raffele Grillo responsabili del procedimento per gli abbattimenti degli alberi in Villa Comunale ed il loro personale. Alla fine solo quelli più malati sono stati abbattuti mentre per gli altri almeno per ora si è solo fatto un alleggerimento della chioma.
"Hanno iniziato nonostante tutte le nostre prescrizioni - dichiarano il capogruppo al comune di Napoli del Sole che Ride Carmine Attanasio ed il commissario regionale Francesco Emilio Borrelli - l' abbattimento degli alberi in Villa Comunale. I tecnici del Comune di Napoli hanno proposto agli esperti chiamati dai Verdi Ecologisti guidati dall’ architetto Cesare Pontoni, esperto in alberature secolari e al Prof. Paolo De Luca, Docente di Biologia della Federico II e Direttore dell' Orto Botanico di realizzare un tavolo sugli interventi che si stanno effettuando. Non capiamo però che senso abbia visto che hanno deciso tutto senza confrontarsi con il mondo accademico e ambientalista. Se abbatteranno gli alberi che abbiamo segnalato non essere in gravi condizioni senza una nuova relazione tecnica porteremo i responsabili in tribunale. 
In ogni caso non si può non constatare che tutti gli alberi della Villa interni al cantiere della Metropolitana sono morti, che le potature realizzate negli anni sono state fatte in molti casi in modo a dir poco selvaggio e che i lavori dei cantieri per la metropolitana potrebbero aver compromesso le falde acquifere danneggiando irrimediabilmente gli arbusti".


"E mentre a Napoli si radono al suoli 31 alberi il movimento ecologista ottiene una nuova ed importante vittoria per i cittadini  e l’associazionismo locale - continuano Borrelli e Josi Della Ragione di Freebacoli - nei Campi Flegrei. Sono stati infatti bloccati i lavori per l’abbattimento dei pini in via Panoramica. Ha smosso non poche polemiche e tanto scalpore, la decisione della Provincia di Napoli di rimuovere ben 46 alberi ad alto fusto della specie “Pinus Pinea” considerati pericolosi per la pubblica incolumità di pedoni e conducenti che quotidianamente percorrono il belvedere del più piccolo dei centri flegrei.
Dopo che l’ente sovra comunale ufficializzò il drastico provvedimento in questione, ed iniziò a tagliar via i primi 5 pini ritenuti ( ad “occhio” come scritto sul verbale dai tecnici ) instabili, numerosi sono stati i “botta e risposta” tra l’amministrazione comunale ( che lo scorso 7 dicembre ha richiesto l’intervento della Provincia per esaminare le condizioni degli alberi ) ecologisti, associazioni e cittadini indignati. Una vera e propria rivolta popolare dalla quale le numerose persone contrarie all’abattimento degli alberi tacciavano gli artefici della decisione intrapresa, di intaccare la stabilità idrogeologica del costone oltre che deturparne il paesaggio storico che da decenni appartiene e caratterizza uno dei luoghi più suggestivi di Monte di Procida. Per ora è tutto bloccato ma è evidente che sui territori molti cittadini cominciano ad essere stanchi della faciloneria e superficialità con cui il pubblico gestisce il patrimonio arboreo che sta rapidamente e incoscientemente distruggendo".

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di Redazione
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