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Verdi: "Il paese di Cesaro esempio di degrado e cattiva gestione dei rifiuti"


Verdi: 'Il paese di Cesaro esempio di degrado e cattiva gestione dei rifiuti'
25/11/2010, 14:11


SANT'ANTIMO (Na) - “La scelta del Sindaco di Sant’Antimo di sopprimere, nella formazione della nuova Giunta, presentata ieri, l’assessorato all’Igiene in un momento così delicato per la nostra provincia e soprattutto per il nostro comune, che per primo è andato in emergenza rifiuti, spaventa molto la cittadinanza – dichiara Carlo Ceparano, leader dell’opposizione nel consiglio comunale di Sant’Antimo, nonché Presidente Provinciale del partito dei Verdi – Il problema dei rifiuti è spesso aggravato dalla inefficienza degli amministratori locali altrimenti – chiarisce Ceparano - non si spiegherebbe perché in alcuni comuni limitrofi, quale ad esempio quello di Frattaminore, Grumo e Frattamaggiore, la situazione sia decisamente più confortante”. “I tagli della spesa sono importanti, ma il sindaco Piemonte avrebbe fatto bene – conclude Carlo Ceparano - a preoccuparsi degli altissimi sprechi compiuti in questi anni dall’amministrazione per delle improduttive riunioni delle commissioni consiliari che sono costate ai cittadini santantimesi più di € 500.000,00 e non a tagliare energie per la risoluzione dell’emergenza ambientale in cui verte Sant’Antimo ormai da nove mesi”. "Sant' Antimo - conclude il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli - è il comune governato dal Presidente della Provincia Cesaro negli ultimi 25 anni. Se questo piccolo paese è al collasso nella gestione rifiuti ed è un esempio di cattiva gestione nella differenziata non capiamo come potrà mai l'on. Cesaro che ricopre tre incarichi contemporaneamente (Deputato, Presidente della Provincia e Presidente Provinciale del PDL) risolvere quelli di tutto il territorio napoletano. Per ora ci ha solo regalato un aumento del 10% della tarsu (che è diventata provinciale dal 2010) ed una nuova società partecipata che ha subito realizzato 600.000 euro di consulenze".

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di Redazione
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