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Giornata pesante per il coordinatore del Pdl

Verdini: 9 ore dai Pm, poi attacca Fini


Verdini: 9 ore dai Pm, poi attacca Fini
27/07/2010, 09:07

ROMA - Giornata molto pesante, quella che ieri ha visto coinvolto il coordinatore del Pdl, Denis Verdini. Innanzitutto la deposizione fatta davanti ai Pm che stanno indagando sulla cosiddetta P3. L'esame di Verdini è iniziata alle 15 ed è finita verso mezzanotte, 9 ore consecutive, al termine delle quali il coordinatore del Pdl non ha rilasciato dichiarazioni, limitandosi ad affermare che non esiste alcuna associazione segreta.
Parlando con i cronisti, ha preferito replicare alle parole dette in giornata dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che aveva affermato che chi è indagato dovrebbe lasciare anche gli incarichi di partito, con evidente riferimento allo stesso Verdini. ma il coordinatore del Pdl ha risposto con fermezza: "Fini conosce il procedimento giudiziario? Al momento io sono solo indagato, ci sono tre gradi di giudizio, bisogna ascoltare anche la difesa. Ciò vale per Fini e per quelli come lui".
Intanto si scopre che a Firenze c'è un altro filone di inchiesta che riguarda Verdini, nella sua qualità di ormai ex presidente del Credito Cooperativo Toscano. Infatti è stato iscritto nel registro con gli indagati - anche se il fatto risale a mesi fa - per mendacio bancario, nell'ambito dei rapporti con l'imprenditore ed amico Riccardo Fusi.

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di Antonio Rispoli
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