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Fu tra i primi a scoprire Manassero

Verona, all’età di 79 anni si è spento Germano Mosconi


Verona, all’età di 79 anni si è spento Germano Mosconi
01/03/2012, 18:03

VERONA - Si è spento all’età di 79 anni, dopo una lunga malattia, il giornalista veronese Germano Mosconi. Il giornalista, nato a San Bonifacio l’11 novembre del 1932, aveva lavorato diversi anni nella redazione sportiva dell’Arena mentre negli anni ’80 era stato il protagonista della grande ascesa di Telenuovo e del Nuovo Veronese seguendo per le testate del gruppo l’Hellas Verona nei suoi magici anni d’oro, dallo Scudetto alla partecipazione in Coppa dei Campioni. Nel 1982 vinse anche il Premio internazionale Cesare D’Oro per merito giornalistico, meritato anche grazie alla pacatezza ed eleganza davanti alle telecamere. Divenuto opinionista per Telearena, è considerato il maestro di almeno due generazioni di giornalisti locali nell'ambito dello sport. Tra le sue passioni c’era il golf: curava, su L’Arena, una rubrica riservata al green, e di fatto è stato lui il primo ad esaltare le gesta di Matteo Manassero.
Tuttavia, nel 2004 è stato conosciuto sia in Italia che all’estero grazie ad un particolare evento che l’ha visto protagonista:  una fonte tuttora ignota pubblicò in internet dei fuori onda di Mosconi provenienti dalle vecchie registrazioni del telegiornale che mostravano le reazioni furiose del giornalista a vari disturbi che causavano il fermo delle riprese. Il sapiente montaggio delle immagini, frammisto all’uso delle bestemmie e del dialetto veneto, che ne faceva scaturire una comicità davvero molto spontanea, causarono l’enorme diffusione del video a macchia d’olio, facendo di Mosconi una vera e propria macchietta comica, celebre anche attualmente. Nel 2005 Mosconi, era stato anche responsabile delle relazioni esterne del Verona calcio
Caratteristico il suo look: ineccepibile, in giacca e cravatta, e con i capelli curati con la lacca. Sposato con Elsa, una figlia, Margherita, Mosconi, nel 2005, era stato, per alcuni mesi, responsabile della comunicazione dell’Hellas. Ha narrato le imprese dei più grandi campioni della Verona dello sport: l’Hellas, prima di tutto, certo, ma anche l’ascesa del Chievo, e poi la scalata della pallacanestro, capace di conquistare, con la Scaligera, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Coppa Korac. E Sara Simeoni, Gelindo Bordin, tutti gli altri assi in gialloblù.

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di Erika Noschese
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