Cronaca / Sangue

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L'omicida 21enne ha poi confessato il delitto

Verona: uccide e fa a pezzi il padre, arrestato


Verona: uccide e fa a pezzi il padre, arrestato
31/05/2010, 12:05

VERONA - Ha ucciso il padre al termine di una lite, poi l'ha fatto a pezzi e buttato in un bidone, per nascondere il corpo del reato; ma è stato scoperto ed arrestato. I fatti sono cominciati nella serata di domenica, quando alcuni condomini di un palazzo di Sant'Ambrogio di Valpolicella hanno chiamato i Carabinieri, riferendo di sentire un odore nauseabondo proveniente dai garage. Una pattuglia è subito intervenuta, facendosi accompagnare da un condomino. Mentre si stava cercando l'origine del cattivo odore, è sceso anche Piergiorgio Zorzi, 21 anni, anche lui residente lì, che ha detto di essere lì per fumare una sigaretta. Interrogato sul cattivo odore, Zorzi ha condotto i Carabinieri ad un contenitore per i rifiuti organici. All'interno i militari hanno scorto immediatamente un piede umano e poi altri pezzi di un corpo umano, compreso il tronco coperto con una maglietta. Il comportamento strano di Zorzi ha spinto i Carabinieri ad un fermo in caserma; dopo cinque ore di interrogatorio il giovane ha ammesso di essere stato lui a commettere l'omicidio e che quello era il corpo del padre, Giorgio Zorzi di 66 anni. Al termine di una lite, Giorgio era stato ucciso dal figlio, che poi l'aveva fatto a pezzi e buttato nel bidone. Il tutto era avvenuto senza che la madre sapesse nulla, perchè era da una decina di giorni a Peschiera, ad accudire la nonna di Piergiorgio. Che ora è stato chiuso nel carcere veronese di Montorio, e dovrà rispondere di omicidio, occultamento di cadavere ed altri reati. Ma si aspettano i rilievi scientifici sul corpo, anche per stabilire esattamente quando l'omicidio è stato commesso.

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di Antonio Rispoli
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