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“Ti devo sfregiare, ti devo far diventare un mostro”

Versa sul volto della moglie acido per batterie


Versa sul volto della moglie acido per batterie
16/01/2011, 12:01

Il fatto è avvenuto a Sant’Eramo in Colle, in provincia di Bari Roma. "Ti devo sfregiare! Ti devo far diventare un mostro! Ti brucerò tutta": sono queste le minacce usate da un uomo che ha versato sul volto della moglie dell’acido per le batterie. Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Il soggetto, G.T. di 43 anni, è stato arrestato dai carabinieri per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, sequestro di persona e maltrattamento di animali. I militari - si spiega in una nota - sono stati attivati da una segnalazione telefonica al 112. Gli accertamenti, in pratica, sono cominciati quando gli investigatori sono andati all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, in quanto poco prima era giunta una donna di Sant’Eramo che aveva subito un’aggressione da parte del coniuge. Qui, gli operanti, hanno appreso dalla vittima, una donna di 46 anni, che il marito, in preda a una crisi di gelosia, dopo aver atteso il suo rientro in casa, sotto la minaccia di un coltello le aveva versato dell’acido sul volto e in diverse parti del corpo. Nella circostanza - si sottolinea - G.T. non ha esitato a sferrare una coltellata al cane di famiglia, accorso in quel momento poiché attratto dalla grida, ferendolo al dorso e a una zampa. La donna è comunque riuscita a scappare di casa ed a rifugiarsi nell’abitazione di una vicina, da dove ha potuto lanciare l’allarme. Ulteriori indagini dei carabinieri hanno consentito - si continua - di appurare che tali comportamenti violenti si erano ripetuti numerose volte in passato e che la donna, per timore delle sue rappresaglie, aveva preferito tacere. Grazie al sopralluogo nell’abitazione i carabinieri hanno trovato nell’abitazione il coltello, sporco di sangue dell’animale e una bottiglia contenente residui di liquido, verosimilmente acido per batterie. L’uomo, rintracciato in giro per il paese a bordo della sua autovettura, è stato trovato in compagnia del cane, un pitbull di circa un anno, che aveva due vistose ferite, provocate dalle coltellate. Tratto in arresto, il 43enne è stato poi portato nel carcere di Bari. La donna, è stata dimessa dal nosocomio con una prognosi di 10 giorni, a causa di eritemi riscontrati in diverse parti del corpo. L`animale, invece, è stato ricoverato in una clinica veterinaria del luogo, dove gli sono state suturate le ferite.

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di Redazione
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