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Pare aver funzionato il piano anti blocco nero

Vertice di Copenaghen: gli arresti arrivano a 1000


Vertice di Copenaghen: gli arresti arrivano a 1000
13/12/2009, 15:12

COPENAGHEN - Fino a ieri, gli arrestati per gli scontri avvenuti nella capitale danese, erano meno di 400 ma, ad oggi, si contano quasi 1000 fermi emessi dalla polizia di Copenaghen. In decine di migliaia hanno infatti infoltito non solo i cortei partiti nella città del "Day of action" ma anche quelli nati spontaneamente in tanti altri paesi del mondo.
dagli Stati Uniti all'Australia in tantissimi paiono infatti aver sentito il bisogno di scendere in piazza e chiedere con forza ai potenti del globo di raggiungere un accordo definitivo e credibile per limitare il riscaldamento globale.
Il corteo ufficiale dei no global promosso da 500 associazioni di tutto il mondo è iniziato e proseguito senza particolari disordini, come confermato da Radio19ilsecoloxix e da Santo Grammatico di Legambiente Liguria.

RICORDANDO GENOVA
Purtroppo, però, diversi facinorosi appartenenti al gruppo para-terrirostico dei black bloc sono riusciti ad infiltrarsi all'interno del corteo principale e, dopo qualche ora, si sono fatti individuare rapidamente a causa dei consueti episodi di vandalismo e violenza gratuita. Vetrine in frantumi ed auto incendiate hanno rappresentato un triste "deja vue" dei fatti di Genova che tanto imbarazzo gettarono sulle forze dell'ordine; causando anche la morte del giovane Carlo Giuliani. Memori di quell'esperienza negativa che palesò tutti gli enormi limiti dell'organizzazione italiana, i poliziotti danesi, con l'aiuto di quelli tedeschi e quelli svedesi, sono fortunatamente riusciti ad isolare il "blocco nero" quasi subito, effettuando arresti in serie lungo le due strade principali; con gli incappucciati di turno ammanettati e messi a sedere prima di potersi confondere tra i manifestanti pacifici o darsi alla fuga.
Un piano d'azione dunque ben diverso da quello usato durante i G8 di Genova che, come oramai noto, rappresentò una vera e propria guerriglia cieca della polizia anti-sommosa che lasciò indenni i reali colpevoli e seriamente feriti numerosi attivisti pacifici. Certo anche a Copenaghen, alcuni manifestanti radicali costretti a rimanere per ore a temperature sotto zero in ginocchio e con le mani legate dietro la schiena hanno protestato, ma, guardando il computo di feriti e vittime (zero morti, un poliziotto danese colpito da una pietra, un cittadino svedese ferito da un bengala e 968 persone arrestate) si può dire che il piano anti blocco nero sia funzionato decisamente bene; limitando i danni a persone e cose al minimo.

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di Germano Milite
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