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Infuriati genitori dei ragazzi affetti da sindrome di down

Vescovo di Isernia: “I down come gli indemoniati”


Vescovo di Isernia: “I down come gli indemoniati”
01/07/2012, 20:07

ISERNIA – Abitanti di Isernia sotto shock e genitori dei ragazzi affetti dalla sindrome di down infuriati. È questo il risultato delle assurde parole pronunciate dal Vescovo di Iserinia, Monsignore Andrea Gemma, che ha definito i “ragazzi down come gli indemoniati”.
“Il posseduto dal diavolo ha le movenze e il portamento simile a un down”, aveva dichiarato il vescovo, esperto di esorcismi, nel corso della trasmissione “Vade retro“, andata in onda lo scorso 9 giugno su TV2000, canale di proprietà della CEI.
Un gruppo formato da circa  52 genitori di ragazzi affetti dalla sindrome  hanno scritto una lettera di protesta a Repubblica. I genitori hanno scritto: “È un pregiudizio sbagliato, il parlare senza sapere, il voler a ogni costo giudicare senza conoscere. Esigiamo le scuse del vescovo”. I genitori, alquanto amareggiati, hanno invitato il vescovo a trascorrere del tempo insieme a dei ragazzi disabili per capire che tali giovani non sono affatto simili o assumono comportamenti simili a quelli di indemoniati.
Non mancano, da parte dei genitori, anche delle accuse verso la Chiesa. “Sono troppe le discriminazioni che arrivano dal clero verso le disabilità. Un rappresentante della Chiesa non può e non dovrebbe permettersi di apparire in tivù e rilasciare certe dichiarazioni”.
David Murgia, conduttore della trasmissione incriminata, in una nota seguita a uno scambio di e mail con il coordinatore della onlus CoorDown, Sergio Silvestre ha dichiarato che il tutto è solo frutto di un fraintendimento e che si è voluto estrapolare solo un frammento di un minuto su un programma durato 42 minuti. “Le persone affette da Sindrome di Down sono prima di tutto nostri fratelli e non certo indemoniati. A loro rivolgiamo sempre le nostre attenzioni e le nostre premure”, conclude la nota.

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di Erika Noschese
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