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Rito presbiteriano officiato da un prete donna

"Vi dichiaro moglie e moglie", a Milano le prime nozze gay religiose

Poi le spose partiranno per la Spagna

'Vi dichiaro moglie e moglie', a Milano le prime nozze gay religiose
20/05/2011, 18:05

CORMANO – L’amore,come si sa, non conosce stato sociale né età. Soprattutto, non conosce sesso. Così, capita che due ragazze come tante si conoscano e si piacciano al punto da desiderare di metter su famiglia. E se fino ad oggi questo era possibile soltanto in via ufficiosa da domani qualcosa cambierà.
Saranno, infatti, celebrate in quel di Milano le prime nozze omosessuali religiose: con rito presbiteriano le due protagoniste della storia, Agnese Cighetti e Letizia Torrisi, convoleranno a giuste nozze. Abito bianco, a sottolineare una purezza che non è data dall’anagrafe ma dall’integrità morale. Amici, parenti, tutti accorreranno a vedere quello che per qualcuno è già “il matrimonio del secolo”. Non solo: ad officiare il rito sarà un prete donna, madre Vittoria Longhitano.
Gli ingredienti per scandalizzare i benpensanti ci sono tutti. Così quando le due fidanzate si sono presentate al Comune di Milano per lo stato di famiglia, documento indispensabile per unirsi, l’impiegata è inorridita ed ha cominciato a strappare il foglio dicendo che no, quelle nozze proprio “non s’avevano da fare”. Stesso discorso con le famiglie: grandi assenti i genitori dell’una e dell’altra, che non sono d’accordo con i fiori d’arancio.
Poco importa: Letizia e Agnese avranno il brindisi, la torta con le statuine “omo” fatte arrivare dalla Spagna ed un certificato che le farà volare dritte dritte ad Alicante dove tenteranno la fecondazione assistita per avere anche un bebè. Insomma, quello che ogni donna innamorata desidera. E se le donne in questa storia sono due, ancora meglio.

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di Ornella d'Anna
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