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Gaspare Spatuzza aveva fatto riferimenti a lui in passato

Via D'Amelio, fermato fedelissimo dei boss Graviano


Via D'Amelio, fermato fedelissimo dei boss Graviano
19/04/2011, 21:04

PALERMO - Gli uomini della Direzione investigativa antimafia hanno fermato a Palermo con l'accusa di concorso nella strage di via D'Amelio un fedelissimo dei boss Graviano. Secondo quanto riporta il sito del settimanale l'Espresso, la persona fermata è un mafioso palermitano con precedenti penali. A firmare il provvedimento di fermo nei confronti di Fabio Tranchina sono stati i pm di Caltanissetta Sergio Lari, Domenico Gozzo, Nicolò Marino e Gabriele Paci. Il fedelissimo del clan Brancaccio, Cesare Lupo è suo cognato. Il pentito Gaspare Spatuzza pochi mesi fa aveva fatto alcuni riferimenti a Tranchina. La Procura di Caltanissetta ha emesso il provvedimento di fermo per evitare un'eventuale fuga dell'indagato. Secondo le indagini, prima dell'attentato l'uomo fermato avrebbe non soltanto svolto un ruolo di collegamento tra i boss e il commando operativo, ma precedentemente avrebbe fatto un sopralluogo con i Graviano in via D'Amelio. Inoltre l'accusato in momenti diversi sarebbe stato in un negozio di elettronica per acquistare due telecomandi, di cui uno, secondo gli inquirenti, sarebbe stato impiegato nella strage di via D'Amelio.

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di Claudia Peruggini
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