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Dopo 19 anni dall'omicidio

Via Poma: rinviato a giudizio l'ex fidanzato di Simonetta


Via Poma: rinviato a giudizio l'ex fidanzato di Simonetta
09/11/2009, 12:11

ROMA - Il prossimo 3 febbraio, davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Roma, inizierà il processo contro Raniero Busco, che oggi è stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario, in quanto responsabile dell'omicidio di Simonetta Cesaroni.
La Cesaroni fu uccisa con 30 coltellate il 7 agiosto 1990, in una Roma quasi deserta per le vacanze estive in corso. L'omicidio avvenne nello studio di avvocato nel quale la ragazza lavorava, in via Poma. C'erano poche tracce dell'omicida, la principale delle quali era l'assoluta assenza di segni di effrazioni, a dimostrazione che l'omicidio era stato commesso da qualche persona che Simonetta conosceva e di cui aveva fiducia. Le indagini furono estese a tutto campo ma in un primo tempo non si riuscì ad ottenere prove contro nessuno degli indiziati e l'indagine venne archiviata. DI recente però la pratica è stata ripresa e le prove di allora, rivisitate alla luce dell'avanzamento tecnologico degli ultimi 20 anni, hanno permesso al Pubblico Ministero titolare dell'indagine di concentrare i propri sospetti su Busco, che allora era il fidanzato della vittima.

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di Antonio Rispoli
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