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Itinerario dedicato ai luoghi del libro di Pino Imperatore

Viaggio nel Rione Sanità, l'altra faccia della camorra

Il romanzo dal titolo: "Benvenuti in casa Esposito"

Viaggio nel Rione Sanità, l'altra faccia della camorra
19/02/2012, 19:02

NAPOLI - “La Sanità degli Esposito”. Questo il titolo della  giornata – evento di ieri, dedicata ai luoghi del libro “Benvenuti in casa Esposito” di Pino Imperatore (Giunti Editore). Un viaggio nei vicoli del Rione Sanità, dov’è ambientato il romanzo in cui si narrano le vicende di una famiglia camorrista messa alla berlina. L’itinerario è cominciato alle 10, con la visita guidata al Cimitero delle Fontanelle a cura di Massimo Rippa, dove il protagonista del libro Tonino Esposito, figlio inetto di un boss defunto, va a colloquio col teschio del Capitano, a cui chiede lumi per risolvere intricate matasse; il viaggio è poi proseguito con la visita alle Catacombe di San Gaudioso nella basilica di Santa Maria della Sanità, dove la famiglia Esposito rende omaggio alla statua del Monacone, patrono del rione osannato dai residenti e dove ad accogliere i visitatori c’era Annalisa Corporente, dell’associazione culturale “Sott’ ‘o ponte”; passando per salita dei Principi, dove ha sede il lussuoso appartamento a tre piani della famiglia Esposito fino alla zona dei Cristallini, dove il maldestro Tonino riscuote ogni 27 del mese il “contributo per la sicurezza” dai commercianti a nome del capoclan. Storie che hanno invitato il pubblico a riflettere su una camorra che mostra il suo lato “umano”, le sue debolezze e le sue paure. Avventure tragicomiche che suscitano nel lettore un riso amaro, perché la scelta malavitosa – come ha sottolineato l’autore – non paga. Suggestiva anche la pausa pranzo, nella storica cantina del Gallo, dove nell’ottocento si sedevano a tavola i guappi del rione. La giornata si è conclusa, nel pomeriggio, con la presentazione del libro moderata dalla giornalista Giuliana Covella nella sede dell’Accademia della Sanità, in piazzetta San Vincenzo, dove insieme all’autore sono intervenuti don Antonio Loffredo, parroco della basilica di Santa Maria della Sanità, Vincenzo Pirozzi, presidente dell’associazione “Sott’ ‘o ponte”Giuliana Di Sarno, presidente della terza municipalità e Massimo Rippa, consulente per la Cultura e il turismo della terza municipalità. «Il Rione Sanità è una priorità della nostra agenda politica – ha detto Di Sarno – un luogo dove esistono risorse storico-artistiche millenarie, come il Cimitero delle Fontanelle, che abbiamo intenzione di valorizzare coinvolgendo scuole e associazioni». Palesemente emozionato Imperatore, ha ricordato come «la Sanità sia un quartiere unico nella città di Napoli, location perfetta dove ambientare le avventure degli Esposito. Una famiglia che rappresenta, in chiave ironica, la malavita che non può che soccombere di fronte alla scelta di violenza e illegalità che decide di compiere». E alla domanda se è previsto un seguito al romanzo, che ha già venduto 22mila copie, l’autore ha risposto: «Senz’altro. Benvenuti in casa Esposito è una storia ancora da scrivere».

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di Valerio Esca
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