Cronaca / Sangue

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Il bilancio: 16 vittime, 28 feriti di cui molti gravi

Viareggio, Matteoli: "L'asse corroso dalla ruggine"


Viareggio, Matteoli: 'L'asse corroso dalla ruggine'
01/07/2009, 21:07

Sono 16 le vittime della tragedia di Viareggio, dove, il 29 maggio, un treno merci è deragliato e due delle cisterne di Gpl che trasportava sono esplose, investendo e facendo crollare anche alcune palazzine nelle immediate vicinanze. Alle 14 vittime registrate martedì si sono aggiunti due bambini ricoverati a Firenze e Roma, che avevano riportato ustioni sul 90% del corpo. Il bilancio però potrebbe diventare ancora più drammatico. Dei 28 feriti, infatti, moltissimi sono gravi. L’’80% di loro lotta tra la vita e la morte. Sotto le macerie, infine, potrebbero esserci ancora altre due persone.
Continuano intanto gli accertamenti sui motivi che hanno causato l’incidente. Il minstro Matteoli ha riferito alla Camera che un asse del carro cisterna da cui è fuoriuscito il gpl che ha provocato l’esplosione si è spezzato e che la superficie di rottura presenta “un aspetto liscio con tracce di ruggine”. L’asse, quindi, non adeguatamente controllato, potrebbe aver ceduto durante le manovre del treno. La sezione di rottura, ha continuato il Ministro, ha evidenziato una “cricca esterna”, ovvero una profonda fenditura “che ha portato la sezione esistente e ridursi notevolmente fino al totale cedimento”. Ulteriori dettagli arriveranno dopo aver esaminato la sigla presente sulla testata del fusello (la parte che sporge dalla ruota), che indica i risultati degli ultimi esami con ultrasuoni effettuati sull’asse, atti a verificarne l’integrità.

 

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di Nico Falco
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