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VIBO VALENTIA: INCHIESTA BIS PER LA MORTE DI FEDERICA MONTELEONE


VIBO VALENTIA: INCHIESTA BIS PER LA MORTE DI FEDERICA MONTELEONE
07/01/2009, 09:01

Le indagini per la morte di Federica Monteleone, la ragazza di 16 anni morta per un improvviso black-out elettrico mentre la operavano di appendicite, stanno prendendo una strada diversa da quella iniziale. Infatti, mentre sta per iniziare il processo - la prima udienza è prevista il prossimo 20 gennaio - per i nove indagati, considerati direttamente responsabili della morte della ragazza e già rinviati a giudizio, la Procura di Vibo Valentia sta cercando di capire chi abbia manomesso la cartella clinica della ragazza, al fine di nascondere le responsabilità dei colpevoli. Per esempio: chi aggiunse "non sono presenti segni di ustione" lo fece per distogliere l'attenzione dal segno di ustione provocato - presumibilmente - dall'oggetto che trasmise corrente elettrica al corpo della ragazza, provocandole l'arresto cardiaco fatale? E poi, perchè il trasferimento all'Ospedale di Cosenza, dopo l'accaduto, al reparto di rianimazione, quando c'erano altre strutture consimili molto più vicine?

Sono tutte domande che non hanno ancora avuto risposta, ma per le quali sono stati rinviati a giudizio due medici. Inoltre a causa del grave errore di non sequestrare la cartella clinica, commesso dall'allora Procuratore capo della Procura di Vibo Valentia, Alfredo Laudonio, per quest'ultimo la Procura della Cassazione ha chiesto alla sezione disciplinare del CSM di sospendere lo stipendio e le funzioni di servizio.

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di Antonio Rispoli
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