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Suicidi per la crisi

Vicenza, per debiti si impicca ad una giostra

A Napoli disoccupato salvato dal vicesindaco

Vicenza, per debiti si impicca ad una giostra
07/05/2012, 14:05

La piaga dei suicidi per la crisi continua a mietere vittime. Dopo il caso dell'artigiano veneziano di ieri e i due di sabato, non si ferma la giostra del terrore: un'altra storia finita in tragedia arriva da Vicenza. Il titolare 52enne di un'agenzia immobiliare è stato trovato impiccato a una giostra per bimbi nel parco di via Adenauer. A segnalare la presenza del cadavere al 113 alcuni genitori che stavano accompagnando alla scuola materna i figli.
I motivi economici, ancora una volta, lo hanno spinto al gesto sconsiderato, anche se non ci sono biglietti o altri elementi utili a spiegare precisamente le cause.
Sul luogo sono intervenute alcune volanti e la polizia locale che hanno bloccato gli accessi all’area verde in attesa del nullaosta per la rimozione del corpo.
A Lecco, un imprenditore disperato per i debiti ha provato a uccidersi tentando di impiccarsi in giardino. Ma la figlia lo ha visto e lo ha tenuto sollevato fino all'arrivo della madre, salvandolo.
Solo due giorni fa i casi del precario 47enne di Enna che si è impiccato perché gli avevano ridotto l'orario di lavoro (e quindi la paga), e quello del 72enne di Pozzuoli, nel napoletano, che si è sparato lasciando come ultime, agghiaccianti parole 'la dignità vale più della vita', ed è in coma irreversibile. Ancora a Napoli, stamattina, un disoccupato ha tentato di lanciarsi nel vuoto da Palazzo San Giacomo, sede del Comune, ed è stato convinto a desistere dal folle gesto dal vicesindaco.

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di GB
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