Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Anche il Ministro Gelmini si oppone

Vicenza: polemiche per la scuola con la "prima" formata solo da stranieri


Vicenza: polemiche per la scuola con la 'prima' formata solo da stranieri
12/08/2011, 11:08

MONTECCHIO MAGGIORE (VICENZA) - Stanno scoppiando molte polemiche per la prima classe elementare, sezione B, della scuola d'infanzia Piaget di Alte, frazione di Montecchio Maggiore. Infatti sarà una classe formata interamente da bambini stranieri. Il preside dell'istituto spiega che è normale, dato che la zona ha un'alta densità di abitanti stranieri. Ma di certo non sono tutti abitanti stranieri: nessuno dei genitori italiani di un comune come Montecchio Maggiore ha figli di quell'età? Appare dura da digerire.
Sulla vicenda è intervenuto anche lo staff del Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini, spiegando che i ragazzi verranno sicuramente smistati, magari creando un'altra classe.
Ma è probabile che questa classe sia la conseguenza di due decisioni che hanno origini lontane dall'istituto. La prima decisione è quella del governo, di ridurre il numero degli insegnanti di 83 mila unità in tutta Italia, costringendo gli istituti a ridurre anche il numero delle classi, per assicurare almeno un insegnante per classe. La seconda decisione è quella presa dal sindaco di Montecchio, Milena Cecchetto, che l'anno scorso mise letteralmente a pane ed acqua alcuni bambini, i cui genitori non avevano pagato la mensa. Per cui a questi bambini veniva servito solo un panino, oltre all'acqua, mentre intorno a loro gli altri mangiavano primo, secondo e così via. Non è un caso che questa classe è una di quelle che usa un modulo di 24 ore alla settimana e che quindi non ha bisogno di usare la mensa; mentre i bambini di pelle bianca sono nelle classi da 40 ore. Anche questo un caso? O semplicemente le ovvie conseguenze dell'emarginazione progressiva degli extracomunitari che la Lega Nord porta avanti da decenni?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©