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Vico Equense, Case popolari: prorogato il termine ultimo


Vico Equense, Case popolari: prorogato il termine ultimo
28/04/2011, 13:04

VICO EQUENSE – Prorogato il termine per la trasformazione del diritto di proprietà delle aree di zona 167 per l’edilizia economica e popolare ex legge 167/92. Con delibera di C.C. n°21 del 11 marzo 2011, per garantire agli assegnatari il diritto di chiedere e di concordare la trasformazione alle condizioni agevolate, l’Amministrazione comunale di Vico Equense ha prorogato il termine al 31 dicembre 2012. I lotti in questione, che furono destinati alla realizzazione degli edifici per l’edilizia economica, riguardano le quattro cooperative: Cooperative San Francesco – LA SIRENA – LA SOLIDALE (convenzione 399 del 16.03.1993); Cooperativa Milka (convenzione 348 del 12.05.1982); Cooperativa Zecchina (convenzione 302 del 18.06.1981 e atto integrativo 397 del 12.03.1983); Cooperativa L’Edera (convenzione 91 del 11.10.1979 e atto integrativo 230 del 15.03.1980). “Con la legge 448/98, la finanziaria del ’98, si dà la possibilità di riscattare il diritto di superficie – spiega l’Assessore Matteo De Simone – in ossequio alla Legge 865 del ’71, i soggetti che hanno realizzato gli immobili ex 167 possono diventare pieni proprietari dell’appartamento. L’ufficio tecnico ha provveduto, con procedimento ben specifico, alla valutazione dei lotti interessati, assegnati alle quattro cooperative, pertinenti al territorio di Vico Equense. Grazie ad un’attività di recupero degli atti, che all’epoca furono messi in essere per acquisire le aree e le relative concessioni ai diversi comparti, l’ufficio competente ha determinato il valore di ‘riscatto’ di ogni singola area edificata” conclude l’Assessore Matteo De Simone. La valutazione degli immobili, stabilita anche alla luce dell’emendamento, in allegato alla delibera del C.C. n°50 del 30.09.2008, ha tenuto conto delle diverse e migliori caratteristiche estimative di alcune cooperative rispetto ad altre e delle loro zone di ubicazione. I proprietari superficiari potranno decidere di riscattare l’immobile diventando pieni proprietari a vita oppure, per coloro che non aderiranno alla delibera, proseguiranno gli accordi della convenzione siglati con l’Amministrazione al tempo della concessione. Con la Legge 865 che concedeva il diritto per 99 anni, le cosiddette novantanovennali, il loro status giuridico rimarrà invariato.

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di Redazione
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