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Intervista al mattino"Non ero io il palo. E' un follia"

Video shock-parla uno dei due uomini:"Non ero il palo"


Video shock-parla uno dei due uomini:'Non ero il palo'
31/10/2009, 10:10

Da giorni non si parla d'altro: il macabro video dell'omicidio operato all'interno del quartiere Sanità di Napoli, ha fatto il giro del mondo. Nel filmato si scorgono due uomini: uno passeggia guardingo a pochi metri dalla vittima designata e si appoggia per qualche minuto ad un frigo per gelati. Temporeggia continuando a guardarsi intorno; poi un rapido sguardo all'orologio e via a passo veloce. Pochissimi istanti dopo, la telecamera di sorveglianza riprende il killer in persona che entra nel bar: indossa un berretto nero ma il suo volto è ben riconoscibile. Il resto del filmato è stranoto.
Ad una prima analisi sembra tutto fin troppo chiaro: un uomo che fa da palo (il primo che abbiamo menzionato) e che da il via libera all’assassino. Con la diffusione delle immagini la Procura spera di raccogliere la denuncia di qualcuno ma, fino ad oggi, l’identità del criminale che ha freddato con un colpo alla nuca Mariano Bacioterracino resta ignota. Mentre si fa sempre più accreditata l’ipotesi dello straniero, spunta la dichiarazione del presunto “palo”.
L’uomo, 39 anni, si chiama Gennaro Aiello e, in un’intervista rilasciata al Mattino parla di “follia” e precisa: ”Sono l'uomo del film, mai fatto il palo, ed ora ho paura”. Aiello parla delle conseguenze nefaste che quel video ha avuto sulla sua vita: sospensione dal lavoro e telefonate di suoi conoscenti dalla Germania che lo hanno visto in tv.
Stavo prendendo una boccata d'aria, aspettando mia figlia per andare a fare compere”, sostiene con forza il trentanovenne e poi lancia un appello disperato:”Sono giorni che vivo nel terrore. Aiutatemi ad uscire da questa follia”.
Intanto, i Verdi, decidono di mettere una vera e propria taglia sul killer e promettono duemila euro a chiunque offrirà utile testimonianza: “Una persona si è presentata da me – racconta il commissario regionale dei Verdi Francesco Borrelli – e mi ha chiesto come inoltrare una denuncia e restare anonimo. I soldi? Non era interessato alla taglia, ha solo spiegato che voleva parlare perché era stanco di quanto accadeva nella sua città”.

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di Germano Milite
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