Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Mogli sul piede di guerra: "Intervenite subito"

Videopoker illegali, 12 denunce nel Cilento


Videopoker illegali, 12 denunce nel Cilento
21/02/2010, 09:02

 
VALLO DELLA LUCANIA (Sa) - I carabinieri dichiarano guerra ai videopoker. I militari della compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal capitano Daniele Campa, hanno denunciato a piede libero, con l’accusa di «concorso in esercizio di giochi d’azzardo», 12 gestori di bar e locali cilentani. I controlli hanno portato al sequestro di due videopoker a Vallo della Lucania e Pisciotta. Modificati in maniera tale da consentire, all’occorrenza e su richiesta del giocatore, di praticare giochi illegali di poker, lotteria e slot machine. Mancava anche il cartello che doveva indicare la pratica del gioco d’azzardo. Le indagini, che hanno toccato anche i centri di Perito, Stio Cilento e Pollica e 65 locali, sono scattate a seguito di numerose segnalazioni giunte ai carabinieri. In gran parte, telefonate di mogli esasperate nel vedere i propri mariti dissipare gli stipendi ai videogames. Ma anche madri disperate per il vizio che aveva contagiato i propri figli. In alcuni casi, i giocatori visti alle prese con i videopoker avrebbero effettuato giocate per migliaia di euro. I videopoker sequestrati saranno sottoposti a perizia da parte di tecnici informatici, mentre le persone coinvolte sono state deferite in stato di libert‡ alla magistratura. La legge in materia è molto severa, proprio per prevenire e reprimere questo tipo di reato che in tanti casi ha impoverito le famiglie. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni. Non è la prima volta che nella zona del Cilento vengono sequestrati videopoker. Nei mesi corsi i carabinieri riuscirono a scoprire una sala riservata di un bar piena di macchinette dove si pratica il gioco d’azzardo. Nel corso dell’ultimo blitz dell’Arma sono stati elevati anche verbali per 15mila euro per il trattamento di alimenti da personale non autorizzato.

Commenta Stampa
di Vincenzo Rubano
Riproduzione riservata ©