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Videosorveglianza al Vomero: a quando l’entrata in funzione?


Videosorveglianza al Vomero: a quando l’entrata in funzione?
29/11/2009, 12:11

E’ diventata una delle tante favole metropolitane che circolano a Napoli, in particolare quando eventi criminali, registrati nella cosiddette zone bene della città, riempiono le pagine della cronaca nera dei quotidiani, come purtroppo accade ancora una volta in questi giorni, con l’arresto di un rapinatore seriale, avvenuto per la presenza di un telecamera di una gioielleria. La videosorveglianza, il sistema di controllo delle piazze e delle principali arterie della città e segnatamente del quartiere collinare del Vomero, entrata nel pacchetto per la sicurezza della città attraverso un progetto finanziato con fondi della Comunità europea, è diventata oggetto di un dibattito che verte su di un unico tema: sono accessi o spenti gli occhi elettronici che dovrebbero tenere a bada malintenzionati e delinquenti? A porre la domanda alle autorità preposte, è ancora una volta Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori collinari.
“ Per me la questione è chiara, le telecamere sono spente, anche se la loro messa in funzione era prevista ed annunciata già dal dicembre 2006. Poi di volta in volta la data di partenza è slittata – precisa Capodanno -. Attraverso gli organi d’informazione abbiamo ricevuto notizie frammentarie. Si era detto che i lavori erano sospesi perché le ditte incaricate non erano state pagate. Poi si è anche parlato di un sistema di collegamento alla centrale operativa presso la Questura che non avrebbe mai potuto funzionare e che andava cambiato. Infine erano entrate in ballo difficoltà nei pagamenti alle ditte interessate. Negli ultimi tempi poi sulla vicenda è calato il silenzio più assoluto “.
“ Intanto le opere in assenza, peraltro, di manutenzione, rischiano di cadere nell’abbandono più assoluto – continua Capodanno -. Eppure la videosorveglianza, oltre a tanti altri problemi legati alla sicurezza, come il controllo sulle bande di teppisti che arrivano dalle zone limitrofe nei fine settimana, potrebbe contribuire a rendere più tranquilla la vita dei residenti – conclude Capodanno -. Quale deterrente per i “ladri d’appartamento”, ad esempio, così come per i delinquenti che svaligiano i negozi, sovente con la tecnica del colpo d’ariete, entrando dall’ingresso principale “.
Sulla questione Capodanno chiede che venga fatta finalmente chiarezza precisando i problemi ancora in ballo ed i tempi necessari per risolverli, con la data certa dell’entrata in funzione degli impianti.

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di Redazione
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