Cronaca / Giudiziaria

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Nuova tegola giudiziaria per il comune di Roma

Vigili capitolini sotto inchiesta: l’accusa è di concussione


Vigili capitolini sotto inchiesta: l’accusa è di concussione
28/02/2012, 10:02

ROMA – Una nuova bufera giudiziaria coinvolge i vigili della città di Roma. È con l’accusa di concussione che tre agenti appartenenti al Primo gruppo capitolino e due geometri sono finiti sotto inchiesta: le indagini in corso, infatti, denunciano in modo clamoroso un vero e proprio caso di concussione subita da un noto imprenditore romano, il titolare della catena di enoteche Bernabei.
Tutto comincia quando a giugno dello scorso anno l’imprenditore Paolo Bernabei scrive ad Alemanno e Giuliani, comandante dei vigili urbani capitolini, per denunciare le pressioni subite un anno prima da parte dei vigili, che dovevano sorvegliare la ristrutturazione di un suo magazzino: nel 2009, infatti, Bernabei aveva deciso di trasformare in ufficio un piccolo immobile in via della Luce, nel cuore di Trastevere, per renderlo la sede operativa di una società dedicata alla progettazione di interni per locali e ristoranti.
Alla luce di quanto emerso, pare che i poliziotti abbiano preteso mazzette da decine di migliaia di euro, dividendole con i tecnici. Questa storia giudiziaria è stata tenuta nascosta fino a ieri sera, quando è trapelata poi da ambienti delle forze dell’ordine. Il sindaco di Roma, a quanto si apprende, ha già incontrato più volte il comandante Giuliani, che però pare non abbia ricevuto alcuna richiesta di dimissioni.

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di Antonio Formisano
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