Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Villa Floridiana, incerottata e sporca, una riapertura kafkiana


Villa Floridiana, incerottata e sporca, una riapertura kafkiana
16/04/2011, 15:04

“ Pur non aspettandomi grandi cose, sapendo che si trattava di un intervento parziale, teso solo a mettere in sicurezza le alberature insistenti sul viale centrale che si diparte da via Cimarosa, mai avrei potuto immaginare lo stato pietoso nel quale veniva restituita la villa Floridiana, dopo tre settimane di chiusura – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari che, stamani, insieme ai rappresentanti di altre associazioni ha potuto finalmente accedere al parco, parzialmente riaperto “.

“ Anzi è più opportuno affermare, ancora chiuso ad eccezione del viale e dell’aiuola centrale, perché tutto il resto era transennato o con sbarramenti metallici o con strisce colorate con tanto di cartello che impediva l’accesso - prosegue Capodanno -. I viali accessibili erano comunque imbrattati, con cumuli di foglie morte e la presenza di detriti delle operazioni compiute. Panchine, in pessimo stato manutentivo, inutilizzabili, rotte e sporche ( video al link: http://www.youtube.com/watch?v=u67E4pdC7wE ). Presenti anche alcuni pezzi di tronco segati, abbandonati lungo i viali presumibilmente dopo l’intervento di messa in sicurezza “.

“ La cosa che più mi ha meravigliato – continua Capodanno – è che in un’area che dovrebbe essere ancora interdetta, erano parcheggiate una ventina di autovetture, non si comprende a quale titolo, anche perché nella zona in questione vigerebbe ancora il problema di sicurezza che ha determinato la chiusura della villa “.

“ Insomma una situazione di precarietà e di sporcizia che lascia già immaginare uno lo scenario prossimo futuro – conclude Capodanno -. Ritengo che la parziale riapertura sia da porre in relazione alla mostra che si svolge in questo fine settimana nel museo Duca di Martina, ma che subito dopo la villa potrebbe chiudere di nuovo , permanendo i problemi di sicurezza e di igiene, per la mancanza dei fondi necessari per la manutenzione “.



Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.