Cronaca / Sanità

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La protesta in tarda sera. Non rispettati gli accordi

Villa Russo, 2 dipendenti si incatenano a Santa Lucia



Villa Russo, 2 dipendenti si incatenano a Santa Lucia
14/12/2010, 00:12

NAPOLI – Pretendono i dieci mesi di stipendi arretrati, oltre al rispetto delle promesse fatte. Per questo motivo una ventina di dipendenti di Villa Russo hanno organizzato un presidio davanti palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Due di loro si sono incatenati al portone. Non lasceranno, dicono, fino a quando non saranno ricevuti ed otterranno la risoluzione della situazione. Non altre promesse, di quelle ne hanno già avute troppe. Come l’accordo raggiunto lo scorso 2 dicembre, quando le parti sociali e la proprietà di Villa Russo formularono un avviso pubblico per ricollocare i posti letto ed i dipendenti presso altre strutture sanitarie. Da allora, però, nulla di fatto. All’interno della Regione, nello stesso momento, un incontro che però non ha nulla a che fare con la vicenda della casa di cura di Miano.
Raggiunti dai microfoni di Julienews, i dipendenti hanno spiegato le loro ragioni. In particolare Giuseppe Basilisco, uno dei due incatenati, che già all’inizio di dicembre con un collega aveva manifestato per un paio di giorni su una gru in piazza Municipio, ha parlato dei motivi che lo spingono a quest’ennesimo appello alle istituzioni, che finora si sono mostrate sorde.

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di Nico Falco
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