Cronaca / Soldi

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Villa sequestrata al Clan dei Casalesi


Villa sequestrata al Clan dei Casalesi
08/05/2009, 10:05

Il personale del Centro Operativo DIA di Napoli, ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal  Tribunale di S. Maria C.V. - Sez. Misure di Prevenzione, su proposta della Direttore della D.I.A., ai sensi della normativa antimafia -legge 575/65-,  nei confronti di D’AGOSTINO Assunta, nata a Mondragone (CE) il 01.09.1960, ivi residente in località Stercorilli s.n.c., attualmente detenuta nella Casa Circondariale di Roma Rebibbia.
 
         L’A.G. ha disposto il sequestro di due appartamenti e 5 garage siti in Castelvolturno di cui la D’AGOSTINO era proprietaria, per un valore stimato in circa 500 mila euro.
 
I medesimi beni sono già stati sottoposti a vincolo reale il 4 maggio scorso da personale di questo Centro Operativo in esecuzione a provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza disposto, ai sensi dell’art. 321 c.p.p. - 12 sexies l. 356/92, dalla locale D.D.A. in data 28.04.2009 nell’ambito del procedimento penale n. 19341/05 R.G.N.R.
 
Nel corso dell’operazione, come si ricorderà, era stato sottoposto a fermo di P.G. BIDOGNETTI Michele, fratello di Francesco, e sequestrati altri beni individuati nella disponibilità del clan Bidognetti.
 
La D’AGOSTINO Assunta, che è stata compagna di BIDOGNETTI Domenico fino a quando non è divenuto collaboratore di giustizia,  risulta colpita in data 07.04.2008 da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Napoli perché indiziata di del reati di ci all’art. 416 bis.c.p. per avere partecipato all’associazione di tipo mafioso denominata clan dei Casalesi, nella consapevolezza della rilevanza causale del proprio apporto, promossa, diretta ed organizzata, prima, da BARDELLINO Antonio dagli anni 1981 al 1988 e poi, da Francesco SCHIAVONE di Nicola, da Francesco BIDOGNETTI, da IOVINE Mario e da DE FALCO Vincenzo dal 1988 al 1991, di seguito da Francesco SCHIAVONE di Nicola e da Francesco BIDOGNETTI e, infine, dopo l’arresto di questi ultimi due, da Michele ZAGARIA e IOVINE Antonio, quali esponenti di vertice, tuttora latitanti.
 
Tra i destinatari del medesimo provvedimento figurano, tra gli altri, esponenti di primissimo piano della fazione bidognettiana del clan quali lo stesso BIDOGNETTI Francesco, GUIDA Luigi detto o’drink, SETOLA Giuseppe e CIRILLO Alessandro detto o’sergente questi ultimi ritenuti facenti parte dell’ala stragista del clan ed indiziati di essere responsabili di moltissimi omicidi tra cui anche la strage perpetrata in Castelvolturno (CE) il 18 settembre 2008 nel corso della quale venivano assassinati sei extracomunitari.

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di Redazione
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