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Villaricca, il presepe mette insieme scuola, famiglie e parrocchia


Villaricca, il presepe mette insieme scuola, famiglie e parrocchia
02/12/2011, 15:12

Sono oltre quaranta i presepi elaborati dagli alunni del II Circolo di didattico di Villaricca “Gianni Rodari”, che ha risposto con entusiasmo all’invito di don Giuseppe Tufo e don Pietro Napolano. Il Parroco ed il Vice della Parrocchia di San Francesco d’Assisi di Villaricca, anche quest’anno, hanno promosso la Mostra presepiale, giunta oramai alla quarta edizione. A rispondere senza pensarci due volte, tutto il corpo docente della “Rodari” guidato dalla dirigente Maria Pia Ciccarelli e l’intera platea scolastica.

“I genitori hanno risposto con molto entusiasmo- sottolinea la Dirigente- In particolare i papà, che in questo modo, hanno potuto trascorrere momenti diversi con i propri figli anche nella manipolazione dei materiali utilizzati per la costruzione dei Presepi, elevando il significato stesso della famiglia di cui il presepe è la sintesi pregna di messaggi di unione e buoni sentimenti”.

A coordinare l’iniziativa per la parrocchia San Francesco è stato Gennaro di Franco, mentre le attività didattiche sono state affidate alla diligente organizzazione della docente Anna Maria Porcelli.

“Nel concorso bandito dalla chiesa San Francesco sono state coinvolte 33 classi di scuola primaria ed 11 classi di scuola dell’infanzia. - ricorda la docente di religione- A ciò si aggiunge che le mamme ed i papà , in orario scolastico, hanno trovato il tempo per stare con i loro figli impegnandosi anche a reperire i materiali da assemblare. Proprio i materiali, teniamo a precisare, che in risposta al bando del concorso, sono tutti rigorosamente provenienti dal settore del riciclo”.

Il lavoro compiuto nell’elaborazione dei Presepi ha avuto un grosso risvolto sociale e psicologico che, mettendo al centro la famiglia, si è fatto portatore di un messaggio intorno a cui è stata sviluppata una tematica sociale che ha coinvolto adulti e minori.

In ogni classe si è discusso molto dell’argomento e nel momento della consegna in chiesa, cinque alunni (Amarone Serena, Marco Mallardo, Alessia Coscione, Claudia Cracamo, Mario Cascella) in rappresentanza di tutti le classi dalla prima alla quinta, hanno potuto esternare a don Giuseppe Tufo, i propri pensieri sulla lodevole iniziativa.

“San Francesco è stato il primo ecologista ed anche il primo a pensare alla rappresentazione del Presepe. – ha detto l’eclettico Parroco- La famiglia e la qualità dell’ambiente che ci circonda, rappresentano, specialmente in questo periodo così travagliato, due punti su cui far riflettere sia gli adulti che i minori. La scuola, che è un’agenzia educativa così importante, ha svolto il compito di raccordare le parti invitandole alla riflessione”.

Il giorno di Natale, nella Messa delle 10,00 verrà premiato il Presepe vincitore del concorso, mentre a partire da domenica 4 dicembre si potranno vedere tutti i presepi elaborati dagli alunni del II Circolo. Nel frattempo, per permettere a tutte le classi partecipanti di vedere cosa hanno costruito anche gli altri alunni, ogni giorno, una classe si recherà alla San Francesco per vedere cosa sono stati capaci di realizzare dei bambini con biscotti, pane, pasta, plastica, matite, carta e tanti altri materiali da buttare, ma riportati a nuova vita.

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di Redazione
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