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Il 65enne aveva precedenti penali per lo stesso reato

Vimercate, palpeggiava bambine nei bagni della scuola. Arrestato bidello


Vimercate, palpeggiava bambine nei bagni della scuola. Arrestato bidello
06/02/2013, 18:35

Arrestato per violenza sessuale ai danni di alcune bambine. È accaduto a Vimercate (Monza e Brianza), dove un bidello di 65 anni è stato arrestato dai carabinieri perché, nei bagni della scuola dove prestava servizio, palpeggiava le alunne.
A scoprire la violenza sessuale sono stati i militar dell’arma che, su disposizione del giudice, avevano installato delle telecamere nei bagni della scuola, per poi bloccarlo proprio mentre stava trattenendo una bambina, contro la sua volontà, nel locale servizi. Le indagini sono partite dopo che una delle alunne aveva confidato alla maestra di essere stata molestata nei bagni. L'uomo, di origini sarde, sposato, aveva un precedente penale grave per lo stesso tipo di reato, ma aveva falsificato la documentazione e otto anni fa era stato assunto come bidello nella scuola elementare comunale Emanuele Filiberto di Vimercate. Si introduceva nei bagni femminili e, adescando le bambine, tutte sotto i dieci anni, le palpeggiava nelle parti intime.
Le indagini sono scattate dopo che un bambina, lo scorso 25 gennaio, aveva raccontato tutto alla maestra, versione confermata anche da una sua amichetta che aveva assistito alla scena.
Sotto la direzione della Procura della Repubblica di Monza, i Carabinieri hanno quindi avviato una costante ed ininterrotto monitoraggio, del comportamento del bidello tramite telecamere all'interno della scuola, accertando incontrovertibilmente le sue responsabilità. In pochi giorni i militari hanno assistito a quattro episodi. L'ultimo, il più grave, il 4 febbraio, quando i militari hanno visto che l'uomo stava trattenendo una bambina contro la sua volontà. A quel punto sono intervenuti, arrestando l’uomo in flagranza. In casa sua, dinanzi ad una moglie ignara e sbigottita, gli operanti hanno sequestrato un computer portatile e numerosi dvd che dovranno essere analizzati, anche per stabilire se in passato il soggetto abbia commesso atti analoghi. 

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di Erika Noschese
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