Cronaca / Nera

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Violentò la figlia e fuggì in Brasile, tradito da Facebook


Violentò la figlia e fuggì in Brasile, tradito da Facebook
03/06/2010, 18:06

NAPOLI - Era fuggito in Brasile per scampare alla cattura ma grazie a un monitoraggio su Facebook della polizia postale e' stato rintracciato e arrestato dall'Interpol a Bahia. Era latitante dal 2002 O.G., il 53enne di Torre del Greco (Napoli) accusato di avere abusato sessualmente della figlia, che all'epoca dei fatti aveva 4 anni. Le violenze - secondo gli investigatori - state state commesse nell'aprile del 2001 a Napoli e a Ischia. Nelle ultime settimane l'uomo aveva cercato ripetutamente di mettersi in contatto con la ragazza attraverso il social network, circostanza che ha consentito alla Questura di Napoli e alla polizia postale della Campania di individuarlo e di coordinarne l'arresto con l'ausilio la polizia internazionale. Per quei reati, nel novembre del 2005, O.G. era stato condannato in primo grado a nove anni di reclusione. Alla fine di gennaio 2009, la Corte d'Appello aveva confermato la condanna emessa dal tribunale di Napoli. La Cassazione, nel maggio del 2010, aveva invece annullato la sentenza rinviando il giudizio ad un' altra sezione della Corte. Le autorita' italiane hanno avviato le procedure di richiesta al Brasile per l'estradizione del latitante.

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di Redazione
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