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L’uomo originario di Torre del Greco, incastrato da Facebook

Violentò la figlia, latitante arrestato in Brasile


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Violentò la figlia, latitante arrestato in Brasile
04/06/2010, 14:06

TORRE DEL GRECO – Si era rifugiato in Brasile per sfuggire ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti per violenza sessuale ai danni della figlia. Nella giornata di ieri, però, è stato rintracciato ed arrestato dall’Interpol, nella città di Bahia. Si tratta di un uomo originario di Torre del Greco: G.O., 52 anni, ricercato dal 2002 dalla squadra mobile della Questura di Napoli su mandato dei pm partenopei.
La vicenda giudiziaria che lo riguarda è particolarmente complessa e parte da un’ordinanza di custodia cautelare emessa il 31 maggio del 2002 e diventata esecutiva ad ottobre di quell’anno ma mai eseguita perché il destinatario si era reso irreperibile ed era fuggito all’estero per evitare la prigione.
Il 52enne avrebbe abusato sessualmente della figlia, che all’epoca dei fatti aveva soltanto 4 anni.
Le violenze, secondo la ricostruzione degli investigatori, si sarebbero perpetrate nell’aprile del 2001 tra Napoli e Ischia. Per questo reato, nel novembre del 2005, O.G. era stato condannato in primo grado a nove anni di reclusione.
Alla fine di gennaio 2009, la Corte d'Appello aveva confermato la condanna emessa dal Tribunale di Napoli.
La Cassazione, nel maggio di quest’anno, aveva invece annullato la sentenza rinviando il giudizio ad un’altra sezione della Corte.
A dare nuovo impulso alle indagini, il tentativo da parte dell’uomo di ricontattare la figlia, ormai cresciuta, attraverso Facebook. Nelle ultime settimane, infatti, il 52enne aveva ripetutamente provato a mettersi in contatto con la ragazza attraverso il famoso social network. Proprio questa circostanza, ha consentito alla Questura di Napoli e alla polizia postale della Campania, di individuarlo e di coordinarne l’arresto con l’ausilio della polizia internazionale. Le forze dell’ordine sono riuscite, infatti, ad accertare che il contatto telematico era avvenuto in una località dello stato di Bahia, in Brasile. A quel punto è stato possibile rintracciare l’uomo e per il 52enne sono scattate le manette.
Al momento, le autorità italiane, hanno avviato le procedure di richiesta al Brasile per l’estradizione del latitante

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di Elisa Scarfogliero
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