Cronaca / Sesso

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La ragazza alla prima denuncia non era stata creduta

Violentata dal padre, riprende tutto col telefonino


Violentata dal padre, riprende tutto col telefonino
02/04/2011, 17:04

REGGIO EMILIA - Dopo due anni di abusi sessuali subiti dal padre, una ragazza di 14 anni di un paesino in provincia di Reggio Emilia ha deciso di raccontare tutto alla madre. Ma con sommo stupore, non era stata creduta. Così ha nascosto un telefonino nella stanza dove abitualmente avveniva la violenza e ha ripreso tutto. A quel punto, davanti all'evidenza dei fatti, la madre ha dovuto crederle per forza, agendo di conseguenza. Ha preso entrambe le figlie e si è trasferita con loro in un comune del Lazio. Da qui ha presentato alla Polizia una denuncia contro il marito. Il quale, dopo aver cercato inutilmente la mogle e le figlie nella zona, ha presentato ai Carabinieri una denuncia di scomparsa.
Ma chiaramente, data la situazione, la denuncia di scomparsa è stata messa da parte mentre per la denuncia sugli abusi sessuali, l'uomo è stato arrestato e portato in carcere. Durante l'udienza di convalida, i suoi legali non hanno neanche chiesto la revoca dell'ordinanza di custodia cautelare.

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di Antonio Rispoli
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