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L'uomo abusava della bambina da 3 anni

Violentava la figlia della sua convivente: arrestato


Violentava la figlia della sua convivente: arrestato
27/03/2011, 17:03

VITERBO - Questa è l'ennesima storia di violenza che viene consumata tra le mura domestiche, quelle entro cui ci si dovrebbe sentire più sicuri, ma che, purtroppo, per qualcuno possono diventare una vera e propria prigione, specialmente se questo qualcuno è una creatura indifesa, come una bambina.
La scorsa notte la Squadra Mobile di Viterbo, coordinata da Fabio Zampaglione, ha arrestato un 40enne di Orte, in provincia di Viterbo, accusato di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di una bambina di 9 anni, la figlia della sua compagna e convivente, una donna proveniente dall'Europa dell'Est. Gli investigatori hanno accertato che l'uomo, compagno della madre della piccola da circa 5 anni, approfittava dell'assenza della donna per abusare della bambina nell'appartamento dove i tre abitavano. Le violenze sarebbero iniziate quando la piccola aveva solo 6 anni, tre anni fa; ma la verità è venuta a galla soltanto poche settimane fa, quando la madre della piccola si è accorta del continuo e crescente malessere della bambina. Dopo essere riuscita ad ottenere alcune timide ma sufficienti confidenze, la donna ha chiesto aiuto all'Associazione contro la violenza sulle donne "Erinna", le cui volontarie si sono rivolte alla sezione speciale contro la violenza sui minori della Squadra Mobile di Viterbo, che ha dato il via alle indagini. Dopo aver raccolto prove sufficienti, costituite soprattutto dai racconti della bambina, che è stata ascoltata in presenza di psicologi, il Gip Salvatore Fanti ha accolto e depositato in Procura l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo chiesta dal Pm titolare dell'inchiesta Renzo Petroselli.
L'uomo, di professione operaio, è stato prelevato sul posto di lavoro ed è stato arrestato. La polizia ha sequestrato anche il suo computer portatile per verificare se fosse in possesso di materiale pedopornografico o se ci fossero prove di altri eventuali abusi su minori.

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di Vanessa Ioannou
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