Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

I dipendenti del centro sotto accusa per omessa custodia

Violenza sessuale all’Asl Na2, indagati infermieri


Violenza sessuale all’Asl Na2, indagati infermieri
25/02/2010, 14:02

NAPOLI – Abbandono di persone incapaci, avendo omesso vigilanza e custodia ai malati a loro affidati. Questo il reato contestato ai quattro infermieri del Centro igiene mentale dell’Asl Napoli 2 di Pozzuoli (Na), situato al rione Toiano, destinatari di una misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria nell’ambito di una indagine su una violenza sessuale commessa da un degente della struttura nei confronti di un’altra paziente giovanissima.
I fatti risalgono alla notte del 26 settembre 2009. I pazienti ricoverati erano soltanto due, mentre gli infermieri in servizio erano in quattro, come sottolineato in una nota della Procura firmata dall’aggiunto Francesco Greco. Uno dei due pazienti, un uomo, aveva nei giorni immediatamente precedenti l’episodio già manifestato intenzioni pericolose nei confronti della ragazza, tanto da mettere in allarme i familiari di lei, che avevano segnalato le attenzioni moleste. Anche la stessa paziente, in più occasioni, si era lamentata di quello che accadeva all’interno del Centro, mentre gli infermieri erano a fare altro. Fin quando, in quella notte di settembre, la ragazza fu sorpresa nel sonno dal suo violentatore, che si introdusse nella sua stanza approfittando anche dello stato di debolezza della giovane, derivante dall'assunzione dei farmaci che le somministravano al Centro. Il gip del tribunale di Napoli ha inoltre disposto l’arresto per A. R., il violentatore.

Le indagini sono scattate dopo una visita ginecologica effettuata dalla ragazza all’ospedale Cardarelli. La diciannovenne, accompagnata dalla madre, a cui aveva già confidato il fatto, sporse poi denuncia al drappello di polizia. Le indagini sono coordinate dai pm Ida Frongillo e dal gip Marcella Suma.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©