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I casi maggiori al Sud e tra le laureate

Violenza sulle donne, aumentano le vittime


Violenza sulle donne, aumentano le vittime
15/09/2010, 15:09

ROMA – Sono mogli, madri, amanti. Costrette ad inventarsi mille storie per giustificare a se stesse e al Mondo ciò che succede loro. Quello delle donne vittime di violenza è un vero e proprio esercito silenzioso, che si muove all’interno di un labirinto fatto di diffidenza e indifferenza. Solo nell’ultimo anno, stando ai dati diffusi oggi dall’Istat, che ha condotto un’indagine dal titolo “Sicurezza dei cittadini” in collaborazione con il dipartimento delle Pari Opportunità della presidenza del Consiglio, 347mila donne hanno subito molestie negli ultimi tre anni. Di queste, l’8,5% è rappresentato da giovani dipendenti, perseguitate sul posto di lavoro.
Una situazione drammatica, che si fa ancora più delicata se si guarda all’ età delle vittime, che oscilla per lo più tra i 14 ed i 34 anni: in particolare, il tasso è pari al 3,6% per le donne che hanno tra i 14 e i 24 anni e al 4,3% per quelle dai 25 ai 34 anni. Il maggior numero di donne maltrattate si riscontra al Sud, con il 3,2% e nei piccoli comuni (3,4%). Ad incidere, anche il tasso di istruzione: le laureate e le diplomate vengono perseguitate di più.
L'indagine e' stata effettuata nel biennio 2008-2009, effettuando interviste telefoniche su un campione di 60 mila famiglie per un totale di 24mila 388 donne.

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di Ornella d'Anna
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