Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

VISITA DEL MINISTRO MINISTRO VITO ALLA SCUOLA DI GIORNALISMO DEL SUOR ORSOLA BENINCASA


VISITA DEL MINISTRO MINISTRO VITO ALLA SCUOLA DI GIORNALISMO DEL SUOR ORSOLA BENINCASA
19/01/2009, 16:01

Elio Vito, ministro per i rapporti con il Parlamento, ha preso parte, oggi, al forum dal titolo  "Il governo, il parlamento in una democrazia maggioritaria", organizzato dalla scuola di giornalismo dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Durante il forum, presieduto dal preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'ateneo, Lucio D'Alessandro, e moderato dal direttore de "Il Corriere del Mezzogiorno" Marco De Marco, Vito ha esposto agli studenti l'evoluzione dei rapporti tra governo e parlamento dal sistema proporzionale a quello maggioritario. Ma il ministro ha toccato anche l'attualità delle polemiche sollevate dopo che il governo ha posto nei giorni scorsi la fiducia sul decreto anti-crisi: "Oggi i cittadini votano un presidente del Consiglio e un programma di governo che vengono presentati loro prima delle elezioni. Questo - ha spiegato Vito - fa sì che i presidenti designati scelgano nelle liste parlamentari che poi portino avanti proprio quel programma di governo, senza per questo svilire la centralità legislativa del parlamento". Vito spiega che nei primi otto mesi dall'insediamento "il governo Berlusconi firmato 30 decreti legge, mentre quello di Prodi ne aveva fatti 32 nello stesso periodo. I decreti avevano poi effettimanente carattere di urgenza, basta pensare all'emergenza sicurezza, alla crisi dei rifiuti in Campania o all'Alitalia. In questi 8 mesi il governo ha poi posto al fiducia 10 volte, mentre Prodi l'aveva fatto 11 volte. Non mi sembra quindi che questo governo scavalchi le prerogative dela Parlamento". Il ministro ha sottolineato la necessità di leggi vista anche la lentezza del parlamento nell'approvazione dei disegni di legge e ha auspicato l'introduzione di "modifiche ai regolamenti parlamentari per dare tempi certi all'approvazione dei disegni di legge che il governo indichi come prioritari per portare a termine il programma di governo". Vito ha poi risposto alle domande degli studenti su diversi temi, dalla missione dei carabinieri nella Striscia di Gaza: "auspico che non ci siano polemiche in parlamento", fino al caso Eluana: "E' necessaria - ha detto il ministro - una legge che contemperi dovere di assistenza, diritto dei familiari a stare vicino ai malati e volontà della persona".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©