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Gravi accuse lanciate dalla Freedom ALF

Vivisezione all'interno dell'allevamento Green Hill?


Vivisezione all'interno dell'allevamento Green Hill?
04/05/2012, 16:05

BRESCIA - Non sono passati molti giorni dall'incursione che alcuni animalisti hanno fatto nell'allevamento di Green Hill, che si trova a Montichiari, vicino a Brescia; ma pare che ci sia qualche punto che non sia stato affrontato. Come è noto, l'allevamento Green Hill è accusato di allevare cani di razza Beagle per la sperimentazione scientifica (termine asettico per indicare orture e vivisezione). Che però, essendo fatta fuori dall'Italia, non è punibile.
Ma ciò non è vero, secondo quando denuncia la pagina Facebook di Freedom ALF (Animal Liberation Front). Secondo quanto riferiscono, alcuni attivisti avrebbero preso all'interno dell'allevamento una cagnolina Beagle con le corde vocali tagliate e una evidente cicatrice sulla pancia, cosa che indicherebbe la possibilità di interventi di "sperimentazione scientifica" compiuti stesso all'interno dell'allevamento. Inoltre non ci sarebbero solo beagle, all'interno dell'allevamento, ma anche cani meticci. Provenienti da dove? Forse dai canili della zona? Anche questa sarebbe una violazione della legge italiana che vieta ai canili di fornire cani per la vivisezione.
Sono elementi che richiederebbero una attenta ispezione di quell'allevamento, magari con la presenza di rappresentanti degli animalisti che sonopiù attenti a dettagli che magari sfuggirebbero anche ad un veterinario.

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di Antonio Rispoli
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