Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Parla la figlia del 64enne deceduto al Loreto Mare

''Voglio chiarezza sulla morte di mio padre''


.

''Voglio chiarezza sulla morte di mio padre''
13/10/2010, 17:10

NAPOLI - Colto da un infarto in sala operatoria, deceduto poco dopo il trasferimento in rianimazione. E’ morto così Valerio Avitabile, 64enne di Portici, ricoverato da una ventina di giorni al Loreto Mare. Questa mattina l’uomo avrebbe dovuto essere sottoposto ad un esame di routine. Qualcosa però in sala operatoria è andato storto. Adesso la figlia Grazia chiede chiarezza. Chiede che si indaghi, che si faccia luce su quello che è successo. Non ammette che, per quella che i medici definivano come un’operazione semplice, lei ha perso il padre.
All’ospedale Loreto Mare sono intervenuti gli agenti del commissariato Vicaria ed i carabinieri. La cartella clinica dell’uomo, stando a indiscrezioni, è stata sequestrata. Verosimile quindi che verrà aperta un’inchiesta sul decesso.
Per il momento, è chiaro, nulla è scritto.
Malgrado la comprensibile rabbia dei parenti, non sono stati registrati disordini al pronto soccorso.
Raggiunta dalle telecamere di JulieNews, Grazia Avitabile ha ripercorso gli ultimi giorni del padre, dal ricovero, una ventina di giorni fa, all’ultima telefonata, quella di stamattina, poco prima che il 64enne, dopo le ultime rassicurazioni dei sanitari, entrasse in sala operatoria.
Valerio Avitabile viene descritto dalla figlia come una persona sanissima. Mai un problema di cuore, analisi sempre in regola, niente che potesse far pensare ad un problema cardiocircolatorio. Nemmeno le ultime analisi, quelle effettuate durante il ricovero, avevano evidenziato patologie pregresse che potessero spiegare quello che poi è avvenuto. Per questo la ragazza chiede che gli inquirenti esaminino a fondo tutti i documenti, che ricostruiscano tutto l’accaduto.
Per stabilire se si è trattato di un errore umano o di una fatalità. Per fare chiarezza.

''I medici avevano definito questi accertamenti una 'passeggiata' - si sfoga, in lacrime - e mio padre, per questa 'passeggiata', e' morto. Lo hanno sottoposto a una anestesia senza procedere agli esami, non gli hanno fatto alcun controllo prima di portarlo in sala operatoria''. Il paziente era stato portato via alle 11.55. Un'ora dopo i medici hanno detto alla famiglia che non ce l'aveva fatta. ''Qualche giorno fa - aggiunge la figlia - mio padre era stato portato al policlinico per fare un'endoscopia, perche' qui il macchinario manca e addirittura, secondo i medici, quello doveva essere un esame piu' complicato di quello di oggi''. La direzione dell'ospedale ha dal canto suo spiegato che Avitabile e' morto per un arresto cardiaco: ''Ci sono i referti - replica la direttrice sanitaria Mariella Corvino - e' morto di infarto, e questo purtroppo sarebbe potuto accadere in qualsiasi altro momento. Sono state fatte le dovute manovre di rianimazione, ed e' stata seguita la procedura richiesta in questi casi''.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©