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Volla e Sant’Anastasia, pizzo da 90mila euro anche a rate: arrestato estorsore


Volla e Sant’Anastasia, pizzo da 90mila euro anche a rate: arrestato estorsore
12/03/2013, 09:26

A Sant’Anastasia i carabinieri della stazione di volla hanno arrestato  un uomo di 47 anni, residente a volla, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto affiliato al clan camorristico “Veneruso”, operante a Volla, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 12 febbraio dal gip di napoli su richiesta della direzione distrettuale antimafia partenopea, per estorsione aggravata dal metodo mafioso.
L’uomo è gravemente indiziato che, nel luglio 2011, ha avvicinato un imprenditore edile di volla, impegnato nella realizzazione di un complesso residenziale, presentandosi come il referente del clan camorristico di zona e gli ha imposto di pagare una tangente di 90.000 euro, a fronte dei lavori edili che la sua ditta stava eseguendo, concedendogli di saldare l’importo con rate mensili di 3.000 euro. In particolare la vittima, per paura di ritorsioni, ha mensilmente pagato il “pizzo”, per un importo complessivo di 34 mila euro, fino a quando, nel dicembre 2012, per sopraggiunte problematiche di carattere economiche, l’imprenditore ha sospeso i pagamenti. Il 7 febbraio l'uomo si presenta sul cantiere della vittima e alla sua vista gli esplode contro 2 colpi di pistola ad altezza d’uomo, senza però riuscirlo a colpire, dandosi alla fuga. Immediato l’intervento dei militari dell’arma che hanno subito avviato le indagini, intuendo che il fatto fosse un’intimidazione estorsiva in danno del cantiere e con indagini tradizionali, supportati da servizi di osservazioni sul cantiere e pedinamenti, hanno fatto piena luce sulla reale dinamica dell’episodio intimidatorio, identificando il di costanzo quale estorsore e soggetto presentatosi sul cantiere a fare pressione alla vittima, con colpi d’arma da fuoco, per indurla a saldare la somma residua. Il 47enne è stato rintracciato e bloccato a sant’anastasia in un’abitazione su via romani, che aveva preso in affitto sotto falso nome. Dal 7 febbraio i militari dell’arma stanno svolgendo un servizio di vigilanza al cantiere preso di mira dall’estorsore arrestato. L’arrestato è stato associato all’istituto penitenziario di secondigliano.

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di Redazione
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