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Volontariato: quale futuro per il servizio civile?


Volontariato: quale futuro per il servizio civile?
18/11/2009, 17:11


NAPOLI - Una drastica riduzione di fondi, da 250 milioni di euro nel 2008 ai 170 nel 2009 ai 125 del 2011, ha fatto precipitare il contingente dei giovani in servizio civile da 45 mila a 25 mila. Quale futuro per il servizio civile? Sarà questo il tema del convegno organizzato da Amesci a seguito della recente proposta governativa di riforma della legge.
All’incontro “Il Servizio Civile per il territorio: Cittadinanza, Sviluppo, Integrazione”, previsto per domani alle 10.30 nella sala Auditorium della Regione Campania al Centro Direzionale di Napoli, Isola C3, moderato dall’ On. Paolo Cirino Pomicino, interverranno l’On. Maurizio Sacconi, Ministro del Welfare, l’On. Carlo Giovanardi, Sottosegretario al Servizio Civile, l’On. Leonzio Borea, Direttore UNSC, Enrico Maria Borrelli, Presidente Amesci ed altri rappresentanti delle amministrazioni locali, del Terzo Settore e dei volontari in servizio civile. “Il Servizio Civile Nazionale è in difficoltà – dichiara Enrico Maria Borrelli, Presidente Nazionale di Amesci - per i continui tagli ai fondi stanziati annualmente in finanziaria e per la complessità organizzativa che non risponde alle reali possibilità delle migliaia di enti che da anni si impegnano a garantirne il funzionamento”. “Condividiamo che l’obiettivo principale sia quello di garantire la qualità dell’esperienza per le decine di migliaia di giovani che lo vivono, ma questo obiettivo lo si può raggiungere solo consentendo agli enti di fare rete tra di loro e di unire risorse e competenze per garantire l’efficienza del sistema, dalla qualità dei progetti all’omogeneità della formazione dei giovani. Le recenti modifiche normative, in particolare quelle relative alle modalità di accreditamento degli enti, hanno stroncato anche la possibilità che gli stessi trovino nella formula della collaborazione in partenariato una risposta organizzativamente efficace. Pensiamo che prima di qualsiasi riforma si debba riaprire il dialogo con gli enti e con i giovani ed il nostro convegno rappresenta un importante tassello di questo ineludibile processo”, conclude Borrelli.

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di Redazione
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