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Capodanno: "Sprofonda un tratto di via Luca Giordano"

Vomero: dopo tre giorni salta nuovo dispositivo traffico


Vomero: dopo tre giorni salta nuovo dispositivo traffico
13/10/2010, 10:10


NAPOLI - “Fino a pochi giorni fa in quel tratto di carreggiata, accosto al marciapiede, sostavano solo autoveicoli leggeri, sovente per l’intera giornata, essendo delimitato da strisce blu – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - Poi per riservarla a corsia per i mezzi autorizzati per la Ztl, le strisce blu erano scomparse in uno alle auto in sosta, procedendo ad una “lavata di faccia”, una semplice sistemazione dei cubetti di porfido, lasciando tutto il resto della strada nello stato pietoso precedente con avvallamenti e toppe". "In fretta e furia, senza neppure effettuare le necessarie verifiche per accertarsi se quegli avvallamenti erano il segnale di qualcosa di più preoccupante, come una voragine che si era potuto creare per i più vari motivi, un dilavamento del terreno ad opere delle acque che scorrono nel sottosuolo, così come era accaduto in altre strade del Vomero, come in via Cimarosa – continua Capodanno -. Poi l’ “inaugurazione” della Ztl sabato scorso. Ztl durata tre giorni, per passare alla storia come il dispositivo di traffico tra i meno longevi d’Italia. Stamani infatti quel tratto di carreggiata ha ceduto e si è dovuto procedere ai necessari transennamenti, dirottando il traffico veicolare nella fascia di carreggiata che doveva essere pedonalizzata". “Morale della favola – prosegue Capodanno -, adesso nel tratto di via Luca Giordano, tra piazza degli Artisti e via Carelli, invece di avere la coesistenza di un’area pedonale e di un corsia per i mezzi pubblici, abbiamo un immenso cantiere dove i mezzi sono costretti a procedere a zig-zag ed i pedoni devono stare attenti a non finire sotto un automezzo". “Per quanto tempo durerà questa situazione non è dato sapere, dal momento che la voragine appare consistente e, presumibilmente, non è la sola – afferma Capodanno - Ma non sarebbe stato il caso di procedere a tutti i necessari accertamenti, anche con carotaggi, prima di spendere pubblico denaro per realizzare un dispositivo che è fallito ancora nella culla? E chi pagherà per tutti i disagi che stanno patendo ed ancora patiranno i cittadini?". Capodanno chiede che sulle questioni sollevate gli organi competenti aprano le indagini ritenute opportune per l’accertamento di tutte le eventuali responsabilità.

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di Redazione
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