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Vomero: le “scale immobili"


Vomero: le “scale immobili'
15/11/2009, 13:11

“ Oramai al Vomero è una costante. Da quando sono state inaugurate, in pompa magna, il 16 ottobre del 2002, le scale mobili di collegamento tra le funicolari e la stazione del metrò collinare di piazza Vanvitelli, non si contano le volte che almeno una delle tre rampe non può essere utilizzata dalle tante persone, per lo più anziani, che devono raggiungere via Cimarosa o l’area di San Martino – denuncia Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. L’ultimo guasto, avvenuto il 12 ottobre scorso, vale a dire oltre un mese fa, perdura a tutt’oggi e riguarda la rampa che collega piazza Fuga con via Cimarosa ( foto allegata ) “.
“ Da notizie attinte presso il call center della stessa azienda che gestisce l’impianto pare che il guasto sarà riparato entro il 30 novembre, vale a dire dopo oltre un mese e mezzo da quando si è manifestato - prosegue Capodanno – I motivi sembrano che vadano ricercati nella necessità di approvvigionarsi di un pezzo di ricambio il cui guasto ha generato il fermo. Intanto l’area dove sono ubicate le scale è diventato un ricettacolo di rifiuti “.
“ Certo la mancanza di una copertura, con un materiale che non aveva impatto ambientale, la quale andava, a mio avviso, realizzata all’atto della costruzione dell’impianto – prosegue Capodanno -, sottopone questa rampa, rispetto alle altre due, ad un maggior rischio di guasti, per la palese esposizione alle intemperie “.
“ In ogni caso non è possibile fermare un impianto fondamentale per i collegamenti con l’intera zona di San Martino senza neppure uno straccio di cartello che precisi i tempi ed i motivi del fermo ( foto allegata ). E’ questione anche di rispetto nei confronti dei cittadini che vengono privati di un servizio pubblico essenziale “.
“ Considerando che per la realizzazione di tutto l’impianto di collegamento – conclude Capodanno - ci sono voluti circa due anni e si sono spesi circa 4 miliardi delle vecchie lire sarebbe il caso che l’amministrazione comunale nominasse una commissione d’indagine per verificare i motivi di questi frequenti guasti, nonché le ragioni dei lunghi tempi di riparazione ”.

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di Redazione
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