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Vomero: materiali di risulta buttati in un cassonetto


Vomero: materiali  di risulta buttati in un cassonetto
20/05/2011, 16:05

“ Fino a quando prevarranno l’inciviltà e non vi sarà la più totale collaborazione dei cittadini, pure per la carenza dei necessari controlli, il grave problema dei rifiuti solidi urbani non potrà mai essere risolto – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. A testimonianza l’ennesimo grave episodio che si è verificato stamattina, intorno alle 13, nella centralissima via Morghen al Vomero quando qualcuno ha buttato ben tre sacchetti pieni di materiali di risulta in uno dei cassonetti, in quel momento vuoto, posto lungo la carreggiata ( foto allegata ) “.

“ Per legge infatti i materiali di risulta, provenienti da lavori edili, vanno trasportati e smaltiti presso apposite discariche autorizzate – ricorda Capodanno -. Ma, evidentemente, c’è chi trova più comodo smaltirli buttandoli nel primo cassonetto a portata di mano, sapendo che difficilmente incorrerà nelle sanzioni previste “.

“ Ci domandiamo, a questo punto – prosegue Capodanno – a cosa serve inasprire le pene, così come si è fatto con il D.L. 172/2008, convertito nella legge 210/ 2008 che, in Campania, ha introdotto la pena detentiva per coloro che, colti in flagrante, lasciano rifiuti ingombranti per strada, come elettrodomestici, televisioni o addirittura scarti di lavorazioni come appunto calcinacci e detriti, se poi tali sanzioni restano solo sulla carta “.

“ Ma dove sono i controlli? – si domanda Capodanno – Che fine hanno fatto i “vigili ecologici” che avrebbero dovuto effettuare i controlli del caso, in modo da evitare sia che si depositassero i rifiuti solidi urbani nei cassonetti al di fuori degli orari consentiti sia che in modo incontrollato o presso siti non autorizzati si abbandonassero o si scaricassero rifiuti pericolosi, speciali o ingombranti? “.

“ Se alla mancanza di una seria politica per la raccolta differenziata – prosegue Capodanno – aggiungiamo anche queste pessime consuetudini che si vanno diffondendo a macchia d’olio, il gioco è fatto: Napoli non potrà essere mai pulita ed è condannata a rimanere una grande pattumiera, dove ogni tanto l’immondizia viene nascosta sotto il tappeto, per ricomparire subito dopo “.

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di Redazione
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