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Capodanno: "Corallari sul piede di guerra"

Vomero, nuova segnaletica a piazzale San Martino


Vomero, nuova segnaletica a piazzale San Martino
30/12/2009, 10:12


NAPOLI - "Ieri sera – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - come “regalo” di fine anno, poco gradito, almeno dalle botteghe dei “corallari”, quelle sopravvissute alla desolazione e all’abbandono nella quale versa da tempo l’area di San Martino, che potrebbe invece costituire un volano per il rilancio delle attività turistiche a Napoli, è stata disegnata la nuova segnaletica orizzontale che, anche nel tentativo, di evitare la sosta nella parte di piazzale ancora transitabile, la qual cosa rende comunque difficoltose le manovre per i bus a partire dall’unica linea di trasporto pubblico che serve la zona, si è materializzata in una corsia privilegiata, destinata solo ai bus e delimitata con le strisce in giallo, che partendo dalla discesa di via Tito Angelini, interessa la carreggiata lungo il marciapiede posto a destra e con una rotatoria di 180 gradi riporta gli autobus sul lato della carreggiata opposta, dove lungo il marciapiede restano disegnate le strisce blu per le vetture private, che appaiono insufficienti anche per i soli residenti".

“Stamani è arrivata, dura, la protesta dei corallari – prosegue Capodanno -, a ragione dell’impossibilità per le autovetture private di poter sostare anche pochi minuti nel piazzale o lungo via Tito Angelici per visitare le botteghe e, eventualmente, effettuare acquisti. La protesta è anche sostenuta dal dato che, mentre la mattina è possibile effettuare i controlli, attraverso gli organi di vigilanza, a sera inoltrata l’area diventa sovente terra di nessuno con auto e motorini parcheggiati un poco dappertutto, al punto che la linea dell’ANM che serve la zona è spesso costretta a terminare la propria corsa in via Morghen".
“Ci domandiamo se questa era l’unica soluzione possibile – precisa Capodanno – e se non si poteva pensare ad attrezzare un’area per il parcheggio dei bus turistici all’interno dell’area di Castel S. Elmo. Ma, a mio avviso, il tutto trae origine da una scelta pregressa sbagliata, quella di pedonalizzare gran parte del piazzale, sottraendo spazi che, una volta disciplinati, potevano essere destinati alla sosta delle autovetture private, evitando però il caos ed i parcheggiatori abusivi che, in passato, avevano indotto addirittura il sequestro giudiziario dell’area".
“Resta il dato che uno dei posti più belli del mondo – conclude amareggiato Capodanno -, che dovrebbe essere tutelato dall’Unesco, con beni ambientali e culturali di primaria importanza, che ha avuto in passato ospiti come la Regina d’Inghilterra, Hillary Clinton, Beatrice d’Olanda e diversi presidenti della Repubblica, come Ciampi, oltre a nomi noti del mondo dello spettacolo, che in qualsivoglia parte del mondo sarebbe valorizzato, vivificandolo con una serie di attività connesse al settore turistico, rischia invece di perdere l’ultimo dei simboli della sua ultracentenaria storia, le botteghe dei corallari, che, vedono ogni giorno di più ridotte le loro possibilità di poter continuare ad operare".

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di Redazione
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